Domenico Marocchino a Cairo Montenotte

Domenico Marocchino a Cairo Montenotte

 

Il campione Domenico Marocchino, ex giocatore della Juventus, ma anche di altre squadre di serie A, attualmente commentatore televisivo di rai 2 nel programma “A tutta rete”, è a Cairo Montenotte insieme ad alcuni amici e presenta il libro “Cent’anni di emozioni gialloblu” di Giorgio Caviglia, Raffaele Grillo e Maurizio Oniceto.

 

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“Cent’anni di emozioni gialloblu”, come regalo di natale!

 

La storia di una squadra, di una città e di grande passione raccontata in 770 pagine e 1000 fotografie!

Il libro è frutto di una scupolosa ricerca supportata dall’impegno e passione di Giorgio Caviglia, Raffaele Grillo e Maurizio Oniceto.

Gli autori ripercorrono episodi, fanno rivivere sfide, vittorie e sconfitte, descrivono i giocatori, dirigenti e tifosi che hanno reso grande ed importante il Club Cairese.

 

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A MONASTERO RASSEGNA DI TEATRO CONTEMPORANEO CON IL “TEATRO DEL RIMBOMBO”

Nell’ambito della collaborazione tra il Comune di Monastero Bormida e il Teatro del Rimbombo, oltre al corso di teatro in corso da circa un mese, è stata allestita una rassegna invernale di teatro contemporaneo, con quattro spettacoli che si svolgeranno nel teatro comunale a partire dal mese di gennaio 2020, con una anteprima di “Caffè cantante”, con cabaret e musica la sera del 14 dicembre, alle ore 21.

Il CAFFÈ CANTANTE è un varietà sempre diverso che unisce teatro, musica dal vivo, artisti di ogni genere, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico. Uno spettacolo diverso dai soliti che unirà l’arte alla piacevolezza di una fruizione libera da parte del pubblico che potrà parteciparvi con la leggerezza e il sorriso col quale si guarda un tramonto d’estate.

Le altre date della rassegna, sempre con inizio alle ore 21,00 sono: 25/01/2020 con “Ubu Re”; 22/02/2020 “Eresiade”; 28/03/2020 “Una visita inopportuna”; 09/05/2020 “Ufficio oggetti smarriti”.

L’associazione culturale Teatro del Rimbombo è nata nel 1990 da Enzo Buarné e Laura Gualtieri. Dal 1994 i due fondatori, accompagnati negli ultimi anni anche da Andrea Robbiano, sono operativi in varie scuole primarie della provincia con laboratori teatrali. L’incontro con Andrea è stato fondamentale per una collaborazione con Enzo e Laura a 360 gradi, sia come attore che come regista che come scrittore e compositore e insegnante.

La filosofia principale del Rimbombo è il lavoro sul gruppo prima di ogni rappresentazione per far sì che si crei la magia dello spettacolo. Irrinunciabili sono la coralità, la gestualità, il simbolismo, le voci che contribuiscono in modo immediato alla riuscita della comunicazione con il pubblico togliendo possibilmente le barriere e arrivando direttamente nel profondo di sé: questo l’obiettivo da raggiungere.

Per info, iscrizioni e abbonamenti: Laura Gualtieri 338/9635649 – ilteatrodelrimbombo@gmail.com oppure Comune di Monastero Bormida 328/0410869

 

 

 

R.L. Canalicum – Valle del Bormida: quarantesimo anno

 

Un evento particolare, insolito, pubblicamente eccezionale è stato la celebrazione del quarantesimoanno della fondazione della Rispettabile Loggia Canalicum all’Oriente di Cairo Montenotte. L’iniziativa ha visto l’applicazione dellatarga ricordo del compleanno massonico al Monumentodi Giuseppe Cesare Abba, massone, docente,patriota e filantropo. Nel teatro cittadino siè svolta la conferenza articolata su due aspetti fondamentalidell’illustre cairese: G.C. Abba storico emassone; moderatore Luigi Sormano. Erano presenti Autorità cittadine e del G.O.I. (Grande Oriente d’Italia), pubblico attento e coinvolto al quale hanno portato il saluto il Sindaco Paolo Lambertini, il Presidente dei Maestri Venerabilidella Liguria e il Maestro Venerabile della Canalicum Franco Pensiero che ha sottolineatol’importanza sociale e storica della manifestazioneanche per tutti i cairesi.

L’articolo completo verrà pubblicato sul prossimo numero di CartaBianca MAGAZINE

 

 

 

 

Premio Letterario Nazionale Giorgio Gaiero – “C’era una volta un pediatra”.

 

Venerdì 29 novembre scorso presso il Teatro Chebello”
a Cairo Montenotte si è tenuta la serata di
premiazione del Concorso Letterario Nazionale
Città di Cairo Montenotte, “C’era una volta un pediatra”
in memoria del pediatra Dott. Giorgio Gaiero. Il concorso
è nato da un’idea dell’infermiera scrittrice, cairese
di adozione, Giuliana Balzano, in collaborazione con
l’Associazione “Franco Tessore” e l’Amministrazione
comunale.

Presenti anche i sindaci di Cosseria, Bormida, Millesimo.
Il Sindaco di Cairo, Paolo Lambertini, ha definito Giorgio
Gaiero come il più grande benefattore di tutta la Valbormida.
E’ stato un pediatra molto amato e apprezzato
per la sua professionalità e preparazione ma soprattutto
per la sua grande umanità.

Sul prossimo numero di CartaBianca MAGAZINE sarà pubblicato l’articolo completo relativo alla premiazione  di tutti i partecipanti.

 

 

 

 

 

 

 

In foto Giuliana Balzano e Daniela Tessore.

 

 

Il Calasanzio al CNAO

Studenti del Calasanzio, corso Scientifico, in visita al “Cnao” di Pavia, “Centro nazionale di adroterapia oncologica”, Fondazione istituita nel 2001 dal Ministero della Salute per la cura dei tumori radio-resistenti e inoperabili.

CNAO è anche un Centro di Ricerca impegnato a migliorare continuamente le tecniche di cura e i risultati della terapia a vantaggio dei pazienti, in un contesto di collaborazioni nazionali e internazionali.

L’adroterapia è una forma avanzata di radioterapia che si avvale di ioni carbonio o protoni, a differenza di quella convenzionale che utilizza i raggi X; il vantaggio di tali particelle consiste nell’essere più precise sul tumore e meno invasive sul paziente.

Il trattamento dei tumori con adroterapia necessita di un acceleratore di particelle, il sincrotrone, in grado di accelerare ioni carbonio e protoni a velocità prossima a quella della luce, così da acquistare l’energia necessaria per il trattamento della neoplasia. I fasci di particelle vengono inviati nelle sale di trattamento dotate di sofisticati sistemi robotici di posizionamento del paziente; questi strumenti garantiscono la massima precisione per colpire il bersaglio tumorale anche quando è situato in organi in movimento.

“La parte interessante”, hanno affermato I ragazzi, “è stata poter osservare con i nostri occhi lo stesso acceleratore, una macchina gigantesca e molto complessa, formata da diverse componenti, che riesce ad accelerare le particelle fimo a velocità pazzesche. È incredibile quanto una macchina di soli 80 m di circonferenza sia in grado di fare ed è altrettanto incredibile il lavoro che c’è dietro ad essa. Per noi liceali, che studiamo argomenti come le particelle per passione, poter vedere e toccare una macchina che ha la capacità di mettere in pratica ciò che abbiamo studiato e che lo fa aiutando delle persone malate a guarire, è interessa e entusiasmante.” “Questa gita è stata utile non solo per poter imparare il funzionamento di un acceleratore di particelle, ma anche per capire che strada potrebbero prendere le nostre vite”, hanno raccontato i ragazzi, ”materie come matematica, fisica, scienze, sono materie di indirizzo e quindi di solito ci appassionano e ci divertono, esse ci possono portare a lavori come il fisico, il matematico, lo scienziato, tutti lavori che portano a un progresso scientifico e tecnologico, ma non ad un aiuto per la popolazione attuale immediato, come potrebbe fare un dottore”. Questa gita ha mostrato ai giovani liceali che un fisico e un medico possono collaborare e guarire le persone, che questi lavori possono portare a fare la storia per il nostro paese non solo per finire nei libri scolastici come le persone che hanno scoperto un nuovo elemento o una nuova componente delle particelle, ma come coloro che hanno salvato milioni di vite e risolto un problema che affligge la società da anni e che si sta diffondendo maggiormente.

Alyssa Garbarino e Margherita Marchetti

OPEN DAY al Calasanzio

L’OPEN DAY, annullato causa allerta rossa previsto per sabato 23 novembre, si svolgerà sabato 30 novembre presso i locali del liceo Calasanzio di Carcare dalle 9.30 alle 12.30.

Sul prossimo numero di CartaBianca MAGAZINE sarà pubblicato l’articolo completo relativo agli eventi di orientamento del Liceo.

Bofrost taglia il 50% dei consumi energetici e vince un premio europeo.

COMUNICATO STAMPA

Sostenibilità e refrigerazione industriale: Bofrost taglia il 50% dei consumi energetici e vince un premio europeo

Il progetto, tutto italiano, è stato premiato ad ATMO Europe 2019: a San Vito al Tagliamento (PN) l’energia solare alimenta un impianto di refrigerazione a CO2, non dannoso per l’ozono, usato sia per le celle frigorifere dell’azienda di surgelati, sia per l’aria condizionata degli uffici. Anche l’acqua calda ottenuta dal raffreddamento è recuperata per usi interni.

Bofrost, la più importante azienda italiana della vendita a domicilio di specialità surgelate, continua a investire in sostenibilità e innovazione e viene premiata a livello europeo. L’azienda è stata infatti premiata ad ATMOsphere Europe 2019, evento internazionale dedicato alla refrigerazione industriale, con il premio “Best in Europe in sector / Industry” per un innovativo impianto di refrigerazione a CO2 che taglia del 50% i consumi energetici dei magazzini frigoriferi nel polo di San Vito al Tagliamento (PN). Si tratta di una sede di 15.000 metri quadri che ospita gli uffici, i magazzini e le celle frigorifere a – 23°C dove vengono conservate 7.000 tonnellate di alimenti surgelati destinati agli oltre 1,2 milioni di famiglie italiane clienti Bofrost.

«Il nuovo impianto è entrato in funzione a giugno 2019 ed è un passo fondamentale nel percorso di Bofrost verso la riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività – spiega l’amministratore delegato di Bofrost Italia Gianluca Tesolin –. In particolare, per il nostro stabilimento centrale, abbiamo voluto realizzare qualcosa di innovativo: un impianto di refrigerazione a CO2, soluzione oggi all’avanguardia per tecnologia e sostenibilità, ma anche molto complessa da implementare su realtà di grandi dimensioni come la nostra. Altro motivo di orgoglio è essere riusciti nell’intento grazie a un progetto innovativo studiato assieme a un fornitore italiano, la Crea SpA di Bellusco (MB)».

Quello installato da Bofrost è un impianto di refrigerazione transcritica CO2 che ha sostituito il sistema precedente che impiegava fluidi refrigeranti HFC (idrofluorocarburi). Il nuovo impianto è costituito da due centrali frigorifere che forniscono oltre 800kW e serve sia a garantire le basse temperature nei magazzini dove sono stoccati i surgelati, sia a fornire aria condizionata agli uffici.

La scelta della CO2 per la refrigerazione offre numerosi vantaggi: «È un gas naturale, non tossico, non infiammabile e non dannoso per l’ozono, il cui impiego riduce l’emissione di gas serra» spiega Fabio Roncadin, responsabile Qualità e supply chain di Bofrost Italia.

Non solo: «L’impianto è alimentato dai pannelli solari installati sul tetto dell’edificio – prosegue Roncadin – e l’efficienza è tale che l’energia immagazzinata durante il giorno è sufficiente anche per la notte, quando l’impianto è spento. Inoltre, anche l’acqua calda che si ottiene come residuo del processo di raffreddamento del gas viene recuperata e utilizzata a fini interni».

Insomma, tutto il progetto è stato studiato per massimizzare, sotto ogni aspetto, sostenibilità e risparmio energetico, in uno stabilimento di un settore considerato tradizionalmente “energivoro” come quello della surgelazione industriale. «Il nostro impegno su questi temi è sempre alto – conclude l’amministratore delegato Tesolin – e si estende anche alle nostre filiali sul territorio italiano, una cinquantina, per le quali negli ultimi anni abbiamo intrapreso progetti di rinnovo che puntano sul fotovoltaico e su soluzioni innovative per la sostenibilità».

bofrost* Italia – È la più importante azienda italiana della vendita diretta a domicilio di specialità alimentari surgelate senza nessuna interruzione della catena del freddo. Vi lavorano 2.400 persone in tutta Italia. Le sede centrale si trova a San Vito al Tagliamento (PN). A oggi, sono oltre un milione le famiglie italiane che apprezzano e conoscono i prodotti di bofrost* Italia. La qualità, il gusto e un eccellente servizio rappresentano i fattori di successo di questa azienda. www.bofrost.it

 

Ufficio stampa bofrost* Italia: Eo Ipso

Miriam Giudici – mgiudici@eoipso.it – 346 3907608

http://www.eoipso.it/

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25 novembre: Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

Molte le iniziative e gli eventi che oggi vengono celebrate in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Il loro valore si inserisce nel comportamento civile, umano e sociale di un popolo e di un paese. In ogni città e in molte comunità si realizzano incontri che diventano momenti di riflessione e insegnamento per tutti.

I giornali, i social e i mass media hanno sottolineato la necessità e l’urgenza di maggior attenzione di intervento da parte anche delle Istituzioni e di tutti coloro che sanno ancora esprimere sentimenti individuali e familiari.
Anche Savona ha voluto darne testimonianza. “Ringrazio tutti i rappresentanti delle associazioni presenti”, ha dichiarato l’assessore Rodino, “e sono orgogliosa del fatto che tutti gli eventi che si terranno a Savona su questo tema non saranno solamente in una sola giornata ma andranno lungo due settimane”.

Stessa soddisfazione da parte dell’attrice Simonetta Guarino: ”Nella violenza le vittime sono troppo spesso complici e stupisce che le donne non sanno tutelarsi; è facile confondere la violenza con l’amore se la violenza è parte del proprio vissuto”.

“Abbiamo svolto con i ragazzi un lavoro importante in merito al rispetto”, afferma la professoressa Palone dell’Istituto Mazzini, “poichè siamo convinti che noi dobbiamo creare i cittadini di domani accompagnando i nostri studenti alla crescita e la scuola ha un ruolo importante su questo tema.

Non dobbiamo mai abbassare la guardia e la scuola dev’essere in grado di vedere i disagi nei ragazzi”.
“La mostra che è stata inaugurata sabato 23 novembre ha visto opere di sole donne”, sottolinea il priore della Confraternita Renato De Feo. “Ci interroghiamo sulle violenze annunciate”, evidenzia la rappresentante dell’associazione UDI, “e, durante l’evento, oggi, da noi organizzato, analizziamo la storia di Lucia Annibali il cui libro è sostanzialmente diviso in due parti : la prima racconta la sua vita prima della violenza e la seconda analizza la ricostruzione di sè e la relazione positiva con gli altri. L’ opera è presentata oggi 25 novembre alle ore 18 presso la Libreria UBIK”.
“Occorre insegnare il rispetto verso gli altri ricordando alle donne di tutte le età che le violenze non sono una forma d’amore e che non devono sopportare nessun tipo di sopruso”, conclude il giudice Fiorenza Giorgi.

Selena Borgna

Il dibattito di G. Fazzone per l’iniziativa “Libriamoci”.

MONESIGLIO – SALICETO

Nell’ambito dell’iniziativa “Libriamoci, settimana di lettura nelle scuole”, i plessi della secondaria di Monesiglio e Saliceto hanno ospitato Giovanni Fazzone, professore, formatore e filosofo della Rete di Filosofia di Savona. Tra i temi proposti è stato scelto “Gli errori sono utili e necessari; un’occasione per migliorarci”, tratto dal Libro degli Errori di Gianni Rodari. Fazzone ha avviato e moderato un interessante dibattito sull’importanza dell’errore che ragazzi e docenti hanno molto gradito.

Icardi Marcella

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