Un uomo, un viaggio, la conoscenza: il mio nome è Nessuno

Avventure e amori, divinità e destino, mostri e magia: è l’Odissea, il poema dell’uomo ingegnoso, che molto ha vagato per terra e per mare, ha sfidato gli dei e il destino, ma, alla fine, “baciò la sua petrosa Itaca Ulisse”.
È il poema del ritorno di quell’uomo che è un sovrano, con responsabilità nei confronti dei suoi uomini, ma che è, prima di tutto e sopra ogni cosa, padre, marito e figlio… e vuole tornare a casa. Per venti anni ha affrontato sfide senza mai arrendersi, per rivedere la patria e tornare a sedere sul trono che gli spetta di diritto.
È il poema dell’uomo che, pur perdendosi nei meandri del mare, perché così han decretato gli dei, non perde mai se stesso e rimane fedele ai propri ideali. È la storia dell’eroe dall’ingegno quasi divino, che cade ma si rialza sempre.
È il poema dell’uomo saggio, perseverante e πολύτροπος (dal multiforme ingegno) che, grazie alla sua intelligenza, riesce a porre fine ad una guerra di dieci anni, perché consapevole di dover portare a termine un’impresa.
Odisseo è quell’uomo che sa cosa significhi essere re ed è anche un uomo che sa piangere allorquando non riesce a salvare i compagni. È l’uomo che sa essere sicuro di sé e dei propri mezzi quando deve affrontare gli avversari, in patria come in guerra: sa sopportare e reagire.
Odisseo è quell’eroe che ci insegna che non c’è ostacolo che tenga, quando davvero si combatte per ottenere ciò che il cuore desidera, quando si ha una salda bussola che orienti la rotta. L’Odissea è emblematicamente la storia della vita di un eroe che, nonostante tutte le avversità e la fatica, sceglie sempre di tornare a casa, dalla famiglia, dove ha le radici.
Proprio per questo l’Odissea è il primo poema della letteratura occidentale ad essere intitolato in onore del suo protagonista. Perché il suo cuore è costituito dalle vicende di uomini e donne mortali (insieme alle divinità) che ne tessono l’intreccio, con il loro agire.
L’Odissea ci parla ancora, perché è un classico. E il sole non tramonta mai, sui classici.
Come Odisseo, salpiamo per una nuova avventura. Si intitola:
οὖτις. Odisseo, l’uomo ingegnoso
Con i testi di Noemi Minetti e i disegni di Alberto Luppi Musso, la casa editrice CartaBianca propone una graphic novel fedele, nella trama e nelle immagini, all’originale omerico e accessibile ad ogni tipo di pubblico.
È un progetto ambizioso, che coniuga rigore filologico ad accessibilità: non una rilettura moderna del mito, ma un racconto fedele all’opera originale, in cui parole e immagini si fondono per restituire tutta la forza e lo spessore dei personaggi omerici. La graphic novel ha come obiettivo il racconto di un classico intramontabile unendo parole e immagini.
Tavola dopo tavola, il lettore si immedesimerà nel protagonista e vivrà con lui tutte le peripezie, per tornare ad Itaca e per conoscere meglio se stesso.
E tu, sei pronto a salire a bordo della nave con Odisseo?




