Ululati in Alta Valle: lupi avvistati in centro abitato

Fauna T’oh, chi si rivede: Luce la lupa nuovamente sotto i riflettori

ALTA VALLE. C’era una volta il “luottu pecittu”- il piccolo lupetto – delle poesie di Giannino Balbis. Ma i lupi comparsi nelle scorse settimane così piccoli forse non sono. Quantomeno, nei paesi non si parla d’altro: soprattutto ora che, pare, due esemplari si sono spinti fino ai centri abitati. L’avvistamento a Calizzano, nei pressi del Bar Odissea, lo scorso 22 gennaio:«Erano le 20,30 circa – spiega la titolare Micol Marta – E’ stato Matteo, il mio fidanzato, ad accorgersene. Da non crederci, davanti ai nostri occhi stavano passando due lupi, uno portava un collare GPS». Incontri di questo tipo si sono moltiplicati in Alta Valle: non ultimo il caso di una signora imbattutasi nei due animali mentre fotografava l’Alta Via dei Monti Liguri, a Bardineto. Immortalati, i due canidi sono divenuti virali sui social. Dunque via così di avvistamento in avvistamento, fino al farsi largo di una consapevolezza: che i lupi da eccezione sono diventati norma. E da norma, a ospiti fissi. Se non vecchie conoscenze, come è in seguito emerso circa il nostro duo misterioso. L’esemplare con il radiocollare, infatti, è lupo solo a metà e ne avrete già sentito parlare: è Luce, la lupa soccorsa nel marzo 2016 ad Acquafredda di Millesimo. La piccola, probabilmente ferita in un sinistro stradale, era stata trasferita nel centro specializzato “Wolf Appennine Center” e successivamente rimessa in libertà. Dà conferme sulla sua identità Silverio Balbis, assessore di Bardineto interessatosi del fenomeno:«L’ anno scorso le foto trappole hanno ripreso la femmina intenta a divorare un capriolo. Dopo alcuni accertamenti, siamo venuti a contatto con gli esperti che la monitorano, scoprendo la verità. Per un certo periodo ci sono stati aggiornamenti informali. Il GPS mostra che il suo territorio gravita tra il Monte Carmo, il limitare della Riviera e i boschi tra Bardineto e Calizzano. E’ di casa da almeno due anni, adesso si muove in coppia con un altro lupo». La presenza del lupo non manca mai di ispirare il dibattito. Le potenziali minacce gravano soprattutto sulle greggi, i cani da caccia e gli animali domestici, anche se ultimamente non si sono riscontrati casi eclatanti. D’altro canto, molti esperti segnalano l’importanza vitale dei predatori nell’equilibrio dell’ecosistema. Forse, semplicemente, i lupi sono erranti solitari dei boschi che cacciano per vivere e si difendono con i denti. Perché checché si dica, anche Balto lo sapeva: «Un cane non può fare questo viaggio da solo; ma forse, un lupo sì».

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Un Commento

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  1. Alessandro Balbis
    Feb 01, 2018 - 12:55 PM

    Bellissimo articolo quello sui lupi dell’Alta Val Bormida. I miei sinceri complimenti al giornalista Sebastiano Tarditi che con la sua classe narrativa rapisce letteralmente il lettore.

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