Sull’altalena dondola la polemica

L’episodio ha suscitato la curiosità dei media nazionali

Un’altalena ha portato Cairo Montenotte sulla scena nazionale. Tanti sono stati i commenti, tante le opinioni che, attraverso i social network, hanno trovato terreno fertile per confronti.
Cos’è successo? Due ragazzine di 14 anni sono state multate dalla Polizia Municipale per non aver rispettato il regolamento vigente riportato su un cartello visibile presso l’area giochi della Lea. Tale regolamento, infatti, stabilisce limiti di età e di peso entro cui è possibile utilizzare l’altalena e non sono stati rispettati e, così, le famiglie delle due giovani si sono viste recapitare una multa di 170 euro a testa per l’avvenuto.
Da questo momento diverse sono state le strade percorse. Una delle due famiglie, infatti, si è confrontata con l’Amministrazione Comunale e la figlia si è scusata con le autorità, l’altra famiglia ha deciso di condividere con il paese quanto accaduto.
Questa decisione ha portato ad un tam tam mediatico che ha coinvolto media nazionali fino all’arrivo degli inviati del programma “La vita in diretta” nel paese valbomidese.
Tra i cairesi, questo episodio ha portato a confrontarsi portando alla luce diversi temi di discussione. Bastava una ramanzina alle ragazze prima di procedere alla multa, la multa poteva essere di minore entità e sono stati passati in rassegna diversi punti critici di ogni sorta, dall’ospedale fino ad arrivare ai parcheggi in doppia fila di certi automobilisti.
<Sono dispiaciuta che non sia stato recepito il mio reale intento in questa situazione> racconta Mara Giarretta, madre di una delle due ragazzine sanzionate.
E continua: < Quanto ho fatto e detto è stato mosso da una volontà di vedere in questa situazione un punto di partenza per sensibilizzare nei confronti dei ragazzi che vengono visti sotto una cattiva luce e che non hanno luoghi dove stare, invece, sembra che il problema fosse il non voler pagare una multa. In questi giorni sono stata contattata nuovamente da media nazionali ma voglio che questa situazione venga gestita a Cairo Montenotte: nei prossimi giorni mi recherò in Comune perché credo che attraverso la comprensione si possa arrivare a risultati migliori e utili per il paese>.
< Questo episodio ha portato alla luce spunti per modificare un regolamento che fissa delle sanzioni non commisurate ai comportamenti da non adottare e questo è stato il riscontro che abbiamo avuto dalla cittadinanza> spiega il Vice Sindaco Roberto Speranza.
E continua: < Penseremo, sicuramente, ad una diversa gestione di questo tipo di contravvenzioni con azioni mirate a sensibilizzare e responsabilizzare i giovani nei confronti del paese e di quanto viene messo a disposizione della comunità. Tengo a ricordare che noi, come Amministrazione Comunale, crediamo nel confronto con i nostri cittadini e siamo sempre disponibili e stiamo adottando sempre più strumenti per raggiungere le persone, sia nei momenti di emergenza e di allerta, sia nella quotidianità>.

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