Si torna a pescare anche al Lago di Romana

Domenica 26 febbraio ha riaperto la stagione della pe- sca alla trota. Precisamente dalle ore 6.30 del mattino i pescasportivi potevano dedicarsi al proprio hobby: in Liguria è un evento atteso da circa cinquemila persone e, per aumentare la pescosità dei corsi d’acqua, la Regione Liguria ha disposto semine, fino alla primavera, di “materiale ittico pronta pesca”. In Val Bormida si sfrutta molto il lago di Romana, dove in realtà non si segue solo la stagione della pesca essendo aperto tutto l’anno. Il laghetto lo scorso febbraio aveva avuto un problema che ne aveva causato la chiusura. Si era verificata, infatti, un’improvvisa moria di pesci che ha detreminati numerosi disagu sia al Comune sia all’Associazione sportiva dilettanti-stica 958 ns che ha in gestione il lago. Dopo alcune verifiche si è scoperto che sul fondo del canale di alimentazione del bacino il fogliame residuo era impregnato di idrocarburi che hanno causato la moria ittica. Dopodiché è stata pre-disposta una bonifica (spostando le vasche e abbassando di due metri il livello del lago) che ha permesso al lago di risultare pulito ai successivi test dell’A.R.P.A.L..Dopo la spiacevole parentesi i gestori del lago hanno continuato la loro attività e sono aperti tutti i giorni dalle ore sette, eccetto il martedì. L’Associazione che si occupa del lago ha rilevato la gestione a marzo 2015 e rimarrà in vigore fino al 2020, poi, se vuole, potrà riproporsi per altri cinque anni (secondo la formula 5+5). Nel lago sono presenti di- versi tipi di pesce: la trota fario, la trota iridea, lo storione, il pesce gatto e la carpa. «L’affluenza di pescatori al lago rientra nella norma» spiega Enrico Mazzucco, Presidente dell’ A.S.D. 958 ns: «Si calcolano più o meno centoventi, centotrenta ingressi alla settimana. Ovviamente il nostro obiettivo è di aumentare questo numero, sfruttando al meglio la stagione primaverile. Organizzeremo gare alla trota grossa ed è in cantiere un progetto per un eventuale corso di pesca per bambini».

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