Serie D per Acqua Calizzano per mancanza fondi

Dispiacere e rammarico per la società della Pallavolo Carcare. A un anno dall’esordio in serie B2 hanno dovuto fare i conti e la società ha comunicato che i costi sono troppo alti. Delusione ma non stupore, perché è dall’inizio del campionato che la società ha problemi a trovare sponsor. Ad oggi la situazione è leggermente cambiata, ma manca sempre la tranquillità economica alle spalle: «L’anno prossimo non potremmo continuare a giocare in B2» spiega, dispiaciuto, il Presidente Claudio Balestra: «Perché non abbiamo le risorse per prendere ragazze da fuori. Un paio di nostre giocatrici, per motivi di studio e lavoro, non giocano più e la società non può permettersi la spesa di ingaggiare altre giocatrici. Il nostro problema è che non abbiamo mai avuto le spalle coperte e ora che ci sarebbe da affrontare una spesa maggiore non possiamo permettercela». La situazione è questa: ci sono diversi piccoli sponsor che contribuiscono con cifre minime. Grazie a loro la società è riuscita ad affrontare il campionato ma è sempre mancato uno sponsor che elargisse una cifra tale da coprire la maggior parte delle spese. In questo modo e insieme al contributo degli sponsor minori la società non avrebbe trascorso la stagione con “l’acqua alla gola”. «Non abbiamo bisogno di cifre esagerate, si tratta di cifre normali per una sponsorizzazione. Il nostro problema è stato che non siamo riusciti a parlare con le aziende maggiori presenti sul territorio. Nonostante il Comune si sia applicato per fare da tramite non siamo riusciti ad avere appuntamento». Ora i diritti della società sono stati venduti e le ragazze devono ripartire dalla serie D. l’obiettivo è di ritornare in B2 nel giro di un paio di anni: ipotesi fattibile, visto che ci sono già riuscite. Nella speranza che in futuro qualche grande azienda riconosca i meriti delle ragazze e voglia investire su di loro. Continua così il Presidente: «Grazie agli sponsor minori, peccato che per il 90% siano tutti negozi e aziende al di fuori di Carcare. Pochi commercianti carcaresi hanno creduto in noi». Anche il Sindaco Bologna è rammaricato e dispiaciuto di non aver potuto fare di più: «Dispiace certo. Hanno costruito una promozione da soli. In più, avendo poche risorse a disposizione, non hanno comprato giocatrici ma hanno formato le loro. E l’investimento si è rivelato vincente. Noi come amministrazione abbiamo cercato di aiutare, ma non abbiamo potuto fare molto. abbiamo cercato di fare da tramite con alcune grandi aziende presenti sul territorio ma non abbiamo ricevuto risposta. Questo campionato ha dei costi e la società ha deciso, giustamente, di non rischiare debiti. Io ho seguito le partite delle ragazze in casa: sono un gruppo coeso e pieno di entusiasmo. Loro ripartono ma l’entusiasmo è sempre quello, perciò vorrei invitare tutti i valbormidesi a non demordere e continuare a tifare per loro».

Così scrive una giocatrice sui social: “Dispiace anche a tutti noi ma purtroppo non ci si può fare nulla! Ci rimboccheremo le maniche e ci riprenderemo la categoria a testa alta!”.

Conclude così Balestra: «Ripartiamo dalla serie D con lo scopo di vincerla il prossimo anno. Io, però, non farò più il Presidente. Sono rimasto troppo rammaricato dalla situazione. Rimarrò nella società e so che ci saranno persone che potrebbero prendere il mio posto ma io l’anno prossimo mi ritiro».

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