Ritorna la XIII edizione di “Zucca in Piazza”

Successo crescente per la manifestazione dedicata all’antica cucurbitacea

L’autunno è alle porte e, con esso, l’arrivo delle sue prelibatezze caratteristiche. L’associazione Produttori e Trasformatori La Zucca di Rocchetta definisce in questi giorni il programma della XIII edizione di Zucca in Piazza, che si svolgerà il terzo week-end di ottobre, dal 13 al 15, la manifestazione finalizzata alla valorizzazione della Zucca di Rocchetta” e dei prodotti tipici delle Valli della Bormida. Durante la kermesse, infatti, i produttori locali avranno la possibilità di presentare i loro prodotti enogastronomici in un contesto di vera filiera corta insieme a produttori dei Presidi. Dichiarano dall’associazione: “Il successo delle scorse edizioni ha confermato la validità della iniziativa, nel contesto dell’impegno a difesa delle biodiversità della nostra Valle nonché volano per un turismo enogastronomico”. Grande attesa anche per Master Zucca Chef, il concorso di cucina che avrà come tema ricette con l’utilizzo della Zucca di Rocchetta. La novità della quarta edizione della gara consiste nel prevedere la partecipazione a due distinte categorie: non professionisti (maggiorenni che possono essere coadiuvati da un aiutante) e aspiranti professionisti (riservata a allievi di scuole /istituti/centri a indirizzo gastronomico – massimo 3 allievi più docente/tutor). Ospite d’eccezione, testimonial dell’evento e presidente della giuria tecnica di Master Zucca Chef Beppe Bigazzi, giornalista e gastronomo di fama internazionale nonché portabandiera del ritorno ai cibi locali e genuini, in Italia e nel mondo. Il prestigioso ospite sarà presente anche alla tradizionale cena “Aspettando ZuccaInPiazza” di sabato 14 Ottobre nel PalaZucca dove si terrà la presentazione del suo libro “Bugie e verità in cucina”. In attesa del programma definitivo e degli eventi delle tre giornate, l’organizzazione ha avviato la pubblicazione del bando del concorso, reperibile on line sul sito e sulla pagina FB della Zucca di Rocchetta. L’edizione, inoltre, celebra il decimo anniversario dell’associazione Produttori e Trasformatori La Zucca di Rocchetta. Nel 2007 un gruppo di amici e amiche, sulla spinta del progetto “salviamo La Zucca di Rocchetta”, avviato nel 2005, dette vita al sodalizio formale costituendo una Associazione senza scopo di lucro. Spiegano dalla Onlus: “La costituzione dell’Associazione avvenne a poche settimane da un importante riconoscimento Ministeriale, infatti a luglio 2007 con DM del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Prot .n° 627 del 19/’6/07 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 27-06-2007-Supplemento Ordinario n°146, veniva accolta la richiesta di inserimento della Zucca di Rocchetta nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali. La strada percorsa è stata molto bella e proficua , dalla piccola (20 esemplari) produzione del 2005 dove erano stati selezionati 250 semi prelevati dalle zucche migliori e distribuiti nel 2006 a 80 amici nei comuni di Cengio, Murialdo, Millesimo e Cosseria, per arrivare al 2017 con la distribuzione di oltre 500 kit contenenti 9 semi , ampliando il territorio del disciplinare di produzione anche ai Comuni di Cairo e Dego. Nel 2013 nasce la Comunità del cibo della Zucca di Rocchetta della rete di Terra Madre. Nel 2014 la Zucca di Rocchetta sale sull’ARCA del Gusto di Slow Food. L’Arca del Gusto viaggia per il mondo e raccoglie i prodotti che appartengono alla cultura, alla storia e alle tradizioni di tutto il pianeta. Sempre nel 2014 viene assegnato il marchio De.Co.
In questi 10 anni l’Associazione ha operato alla valorizzazione del prodotto tal quale e trasformato, promuovendone l’utilizzo presso osterie, ristoranti e punti vendita di prodotti locali, ha proposto e realizzato eventi e itinerari turistico-culturali che legano questo prodotto ad altre produzioni locali, alle risorse ambientali impiegate e ai siti di produzione per i quali si sono avviati in Valle iniziative di valorizzazione. Questa cucurbita viene consumata fresca per vellutate, risotti e torte, la trasformazione con le diverse linee di confetture e mostarde si presta per accompagnare formaggi oppure come dessert e ultimamente con canditura per uso pasticceria e confetteria. ZuccaInPiazza 2017 sarà l’occasione per festeggiare questo anniversario, riproponendo il gemellaggio ( dopo la Tira di Cairo M.tte e il Lisotto di Mallare e il Moco delle valli della Bormida) con un altro prodotto De.Co. della Valbormida. L’associazione colloca la propria attività nel solco del grande ritorno alla biodiversità, peculiarità tutta italiana ricercata dal mondo e definita, dal fondatore di Slowfood Carlin Petrini, vera e propria “bellezza”.

 

 

 

 

 

 

 

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