Restauro alla chiesa di San Frontiniano

ARGUELLO – La chiesa di San Frontiniano ad Arguello è letteralmente rifiorita dopo il restauro avvenuto nel 2014. Sabato 30 maggio, alle 15, si terrà la presentazione dei lavori fortemente voluti dalla comunità per preservare il più antico monumento presente sul territorio. Il restauro, diretto dall’architetto e sindaco Alessandro Fenocchio in accordo con la Sovrintendenza, ha interessato la struttura e per riequilibrare il suo aspetto modificato nel corso dei secoli. Interverranno Don Valerio Pennasso (Direttore Ufficio Beni Culturali di Alba e Delegato Regionale per i beni culturali ecclesiastici della Cei) ed il professor Francesco Panero (Docente presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino). Il 7 giugno, quindi, entrerà nel vivo la tradizionale festa di San Frontiniano: alle 9.30 sarà celebrata la messa, alle 14,30 sarà la volta dei numeri di intrattenimento per i più piccoli, e alle 19 si potrà partecipare alla cena dell’amicizia. Tutte le attività si svolgeranno nell’area della chiesa e in caso di maltempo la cena sarà al coperto. Anche Arguello sta facendo i conti con i tagli attuati dal governo. “Nel consiglio di approvazione del rendiconto- spiega il primo cittadino-, con grande disappunto ed amarezza, si sono constatati i continui tagli lineari che stanno uccidendo i piccoli Comuni. Il consiglio è stato l’occasione per approvare due ordini del giorno importanti: il primo in merito all’autonomia costituzionale dei Comuni messa a dura prova dai tagli finanziari, dalle politiche sprovvedute del Governo e da una burocrazia che sta paralizzando i piccoli enti virtuosi; il secondo sul tema dell’ “Acqua bene comune”, con il quale l’amministrazione richiede all’Ato 4 Cuneese di convocare l Assemblea generale dei sindaci e di affidare, nei tempi più celeri possibili, il servizio idrico ad un unico gestore totalmente pubblico, senza lasciare entrare gestori privati e rispettando il volere dei cittadini che si espressero tramite il referendum.”.

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