Il programma di Giuseppe Grisolia- Altare

Venerdì sera, presso il circolo “Zeronovanta”, affiancato dal Presidente del Consiglio Regionale Francesco Bruzzone, Giuseppe Grisolia, il candidato sindaco di Altare insieme a Roberto Briano, ha presentato il suo programma. Candidato sindaco con la lista civica “Altare, Mi piace” l’impegno di Grisolia è nasce dall’esigenza di apportare un contributo di cambiamento nel comune. Il candidato sindaco vuole dare la possibilità ai cittadini di poter esporre problemi e/o proposte: i consiglieri comunali usciranno dal comune per ascoltare i cittadini e verificare ogni giorno i problemi e le necessità del paese. Per quanto riguarda l’aspetto “social” la lista vorrebbe intervenire con la creazione di una pagina del Comune che sia attiva
e che venga utilizzata da tutti, sia dall’amministrazione che dai cittadini, per ogni tipo di comunicazione. In merito alle attività produttive la proposta è quella di riproporre il piccolo commercio, che compie una funzione di coesione sociale, perché interagisce con aziende produttrici del territorio. Inoltre, ulteriore impegno è quello di dare spazio ai giovani, di dar loro la possibilità, attraverso sedi co-working, di presentare le loro idee con per sostenere l’avvio di startup. La salute è una priorità per il Comune. L’intenzione è di mantenere e migliorare le strutture e i servizi scolastici, ludici e sociali, attraverso nuove attività derivanti dal recupero e dalla valorizzazione di aree dismesse o poco sfruttate. Gli interventi in ambito sociale, invece, saranno progettati e gestiti in una logica di “sistema”: solo in una visione d’insieme ogni risposta a bisogni particolari potrà
trovare la sua più giusta ed efficace collocazione. L’impegno nello sviluppo urbanistico proposto dal Grisolia vuole essere il più “green” possibile: il territorio non può essere invaso dal cemento in modo indefinito e senza criterio. È proposta una crescita del paese basata sul recupero di “contenitori” vuoti e dismessi. Inoltre, la lista “Altare, Mi piace” si impegnerà nella ricerca sistematica di fondi europei destinati ai piccoli comuni per proporre iniziative e si impegnerà anche a migliorare la sicurezza stradale, a collaborare al meglio con le Forze dell’Ordine e a impegnarsi in alcuni problemi “territoriali” che necessitano di particolare attenzione. “Per poter amministrare al meglio una città bisogna avere una visone di quello che vogliamo realizzare, una visione di quello che sarà il suo futuro, una visione di quella che sarà un’Altare migliore”.

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