Pioggia gelata al “Don Ravera”

Un pubblico ampio e speranzoso come non si vedeva da anni a Pallare era presente domenica al Don Paolo Ravera, desiderose di fare da cornice ad una grande partita e pronto a sostenere per la stragrande maggioranza l’unica squadra valbormidese ancora in corsa per una promozione nella categoria superiore.I padroni di casa interpretano bene la gara fin da subito e spaventando gli avversari si rendono pericolosi già nei primi minuti. Prima grazie ad un colpo di testa di Ferraro e pochi secondi dopo con una conclusione di Ferrotti, troppo centrale però per impensierire l’estremo difensore ospite. Durante il primo quarto d’ora di gara la difesa del Varazze sembra continuamente impacciata e timorosa. Al 5′ minuto Amos commette un errore in disimpegno, Ferrotti però non riesce ad approfittarne. Poco dopo ci prova invece Piccardi da fuori ma anche questa volta la difesa si salva respingendo la conclusione. Al 14′ invece è Provato a commettere una disattenzione sbagliando l’appoggio con i piedi dopo essersi portato diversi metri fuori dalla propria area di rigore. Saviozzi recupera la sfera ma da posizione defilata e molto distante dalla porta non riesce a calciare adeguatamente. Il Pallare sembra essere l’assoluto padrone del match mentre il Varazze tenta di rendersi pericoloso esclusivamente in contropiede o grazie a qualche palla inattiva.  La prima vera occasione degli ospiti nasce dall’ottimo lavoro di Grabinsky, che con esperienza difende palla e dopo essersi liberato dalla marcatura serve Piovesan che tuttavia non inquadra la porta. Al 20′ è comunque il Pallare a creare l’occasione più importante del primo tempo. Ferrotti recupera palla e si lancia verso l’area avversaria, dopo una percussione dalla sinistra si accentra e colpisce il palo. Un brivido spaventa comunque i tifosi di casa alla mezz’ora quando Grabinsky fa tutto bene, si accentra partendo dalla destra e lascia partire un gran destro a giro che termina alto di pochissimo. Il vantaggio degli ospiti, nonostante l’ottima mezz’ora senza sbavature dei padroni di casa, non tarda comunque ad arrivare. Al 34′ minuto di gioco Piovesan viene atterrato da Di Mare al limite dell’area. Sul pallone si presenta Vallerga che calcia bene e sorprende sul suo palo un Marenco immobile, forse coperto dalla barriera al momento della conclusione ed impossibilitato ad intervenire.
Passano però appena cinque minuti e il Pallare con cuore e rabbia agguanta subito il pareggio. Ognijanovic serve Ferrotti che in mezzo a tre avversari, sulla sinistra, ammaestra splendidamente il pallone e serve di gran classe sul secondo palo Berta, il quale di testa sigla la rete del momentaneo pareggio. Negli ultimi minuti della prima frazione di gara c’è ancora tempo per assistere ad un episodio dubbio. Pochi minuti più tardi infatti Ferrotti lanciato verso la porta difesa da Provato viene atterrato da Rebagliati in area ma per l’arbitro il contatto fra i due è regolare e non ci sono quindi gli estremi per il calcio di rigore. Durante gli ultimi minuti del primo tempo la partita inizia inoltre ad incattivirsi maggiormente e dopo diverse ammonizioni ai danni dei giocatori ospiti accade uno degli episodi che determineranno pesantemente lo svolgersi della partita. Marini, già ammonito, apparentemente colpisce lievemente un avversario con il piede prima che quest’ultimo cada a terra. La reazione di Piccardo è vigorosa e il giocatore scalcia il difensore di casa, tuttavia l’arbitro decide di ammonire il solo Marini che viene quindi allontanato dal campo per somma di ammonizioni. Nonostante l’inferiorità numerica il Pallare non demorde e mister Bagnasco decide di non cambiare l’assetto tattico, spostando Berta sula linea dei difensori e lasciando davanti i soli Saviozzi e Ferrotti. Al 10′ della ripresa gli ospiti riescono comunque a portarsi in vantaggio. Grabinsky serve molto bene Piovesan dentro l’area che controlla la sfera e molto rapidamente conclude non lasciando scampo a Marenco. Il Pallare a questo punto si riversa in avanti con più insistenza ma inevitabilmente lascia maggiore spazio ai contropiedi degli avversari che non riescono mai tuttavia a concretizzare. Intorno al 20′ minuto di gioco viene annullato per presunto fuorigioco una rete apparentemente regolare di Saviozzi, servito in verticale al centro dell’area di rigore da Ferrotti. Bagnasco prova a dare una scossa ai suoi inserendo anche Rollero ma nonostante le moltepici occasioni create il goal stenta ad arrivare. I giochi di fatto si chiudono definitivamente quando Piovesan sulla linea laterale riesce a rubare palla a Pistone. L’attaccante si precipita in area di rigore e Marenco in uscita lo atterra. Rigore netto, giustamente inesistenti le proteste dei padroni di casa, e conseguente espulsione dell’estremo difensore valbormidese. Lo stesso Piovesan si presenta sul dischetto e con freddezza non sbaglia. Sul finale il Pallare tenta quanto meno di accorciare le distanze ma il colpo di testa di Grasso viene deviato in angolo grazie ad un grande intervento di Provato. Tante lacrime, molti rimpianti ed una tangibile delusione si possono leggere sui volti dei giocatori sconfitti e su quelli dei tifosi. Una cavalcata bellissima, un campionato disputato alla grande ed una promozione che addirittura sembrava poter essere alla portata senza dover nemmeno passare per la tortuosa strada dei play-off. La sfortuna, la cinicità degli avversari e forse la loro maggiore esperienza hanno però condannato il Pallare. In attesa di capire se ci saranno ancora possibilità di essere ripescati in Promozione il Pallare deve assolutamente rialzare subito la testa, consapevole ed orgoglioso di aver regalato ai propri tifosi, e alla valborida calcistica intera, una stagione ricca di emozioni.

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