Pallare ,Mallare e Bormida: giro di vite sui furbetti dei rifiuti

Nei tre comuni valbormidesi di Pallare, Mallare e Bormida è stata firmata la stessa ordinanza, contro chi abbandona i rifiuti. L’ordinanza impone il divieto di: “sporcare il suolo pubblico e abbandonare i rifiuti di qualsiasi genere in difformità alla modalità di smaltimento della raccolta differenziata” e continua sempre con il divieto di: “non imbrattare l’arredo urbano (quali panchine, cancellate, monumenti e segnaletica) con vernici spray, disegni e adesivi di ogni tipo; abbandonare su aree pubbliche materiale pubblicitario e affliggere volantini, per i quali è ammessa la distribuzione previa comunicazione all’ufficio competente”. Il comunicato continua spiegando le sanzioni che saranno applicate ai trasgressori, che vanno da un minimo di settantacinque euro a un massimo di cinquecento euro, a cui si aggiunge l’obbligo dei trasgressori di ripristinare le condizioni originarie dei luoghi inquinati: “In caso, per motivi di decoro, si debba provvedere alla pulizia o smaltimento di rifiuti tramite il personale comunale la sanzione sarà ancora aumentata dai cinquanta ai centocinquanta euro”.
E così è stato. A Bormida, comune che insieme a quello di Pallare hanno iniziato la raccolta differenziata “porta a porta” il 3 ottobre, sono state già fatte due multe da quando è in vigore l’ordinanza: seicento euro a sanzione. «Uno dei due signori si è anche arrabbiato» racconta il sindaco Daniele Galliano: «Ha abbandonato i rifiuti sulla Strada Provinciale del Mellogno, gli accertamenti sono stati fatti a Bormida ma, essendo una strada provinciale appunto, la multa la incassa la provincia. Lui, se vuole, può provare a fare ricorso alla provincia, anche se noi abbiamo tutte le prove». Comunque, tra multe e telecamere a Bormida si sta tenendo sotto controllo la situazione, scoprendo che sono soprattutto cittadini rivieraschi a lasciare qualche ricordo nei boschi bormidesi. Inoltre, sabato mattina è stata inaugurata l’isola ecologica, un’altra risorsa contro l’abbandono dei rifiuti.
A Mallare, invece, le multe fatte sono state circa una ventina con sanzioni da duecentocinquanta euro se i rifiuti sono stati abbandonati su strade comunali , a seicento euro se abbandonati su strade provinciali. I provvedimenti penali sono solo per le ditte. «I nostri inquinatori sono abitanti di comuni limitrofi» conclude Giacomo Germano, vicesindaco: «Soprattutto nei paesi dove è stato adottato il servizio “porta a porta”».

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