No alcool per le vie a Cairo: imposizione, vincoli o rimedi?

Punti di vista e opinioni a confronto

L’ordinanza numero 22 del Comune di Cairo dello scorso 27 novembre ha stabilito alcune norme di comportamento da rispettare nei confronti del consumo delle bevande alcoliche, nello specifico, il documento recita che “è vietata su su aree pubbliche non costituenti aree di somministrazione autorizzata, la detenzione e il consumo di bevande alcoliche e/o miscele a contenuto alcolico in contenitore di qualsiasi materiale ed è vietato abbandonare qualsiasi contenitore (vetro, metallo, plastica ecc) sul suolo pubblico al di fuori degli appositi cassonetti per la raccolta dei rifiuti”.

Quindi, cosa significa questa ordinanza? Che conseguenze comporterà? E, soprattutto, qual è l’opinione dei cairesi in merito?

C.R. commenta: “Secondo me l’ordinanza mira a risolvere un disagio presente soprattutto fra i giovani ma in realtà crea solo ulteriori disagi. Bere una birra in piazza, nell’apposito contenitore di plastica, non deve essere proibito :sia per il consumatore sia per i commercianti e le associazioni che d’estate organizzano eventi all’aperto”

V.A. , invece, esprime il seguente parere: “L’ordinanza del Sindaco mira a risolvere un problema causato da pochi colpendo gli interessi di molti che nulla c’entrano. In ogni caso non ne farei un

dramma, di fatto risulterà inapplicabile. Più che un ritorno al proibizionismo a me pare solo un’iniziativa maldestra che produrrà al massimo un po di lavoro extra per il giudice di pace”.

Il problema dell’alcolismo, specie tra i giovani, è serio e grave ma deve essere affrontato in maniera sistematica con scuole e famiglie, non con la produzione di carta e proibizioni” commentano dal Gruppo di Minoranza di Matteo Pennino.
E continuano: “Ma l’ordinanza durante Cairo Medievale o Festa della Tira, ovvero quando le varie associazioni vendono birra, verrà sospesa?
E se viene sospesa nei giorni in cui, nelle feste estive, si beve maggiormente all’aperto, che senso ha allora?”

Alberto Poggio integra tale posizione:” Bisogna capire come effettivamente verranno applicati i divieti di questa ordinanza perché, se si inizieranno a fare deroghe su deroghe, il risultato che si vuole ottenere andrà a decadere.

In passato avevamo affrontato lo stesso problema con scelte diverse: attraverso la sensibilizzazione, con gli incontri tra i giovani e il Sert e informandoli, quindi, sui rischi derivanti da ogni sorta di abuso”.

Il nostro invito è di leggere attentamente quanto scritto nell’ordinanza” spiega il Vice Sindaco Roberto Speranza.

E continua: “in seguito a diverse segnalazioni pervenute alle Forze dell’Ordine dovute a disagi che si sono creati all’interno del nostro paese, è diventato necessario prendere provvedimenti.

Vorrei sottolineare che ciò che viene vietato è il consumo oltre gli orari di apertura dei locali e presso i locali stessi, luoghi dove è consentito consumare bevande alcoliche.

Quando arriveranno gli attesi appuntamenti estivi, non cambierà nulla rispetto a quanto prima: verrà individuata l’area dedicata alla manifestazione e, all’interno di quest’area di somministrazione, sarà possibile consumare tali bevande”.

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