Mostre nel borgo di Pietra
Cultura

Mostre nel borgo di Pietra

Bergolo con le sue “Pietre” e la sua vocazione all’arte in senso lato, con i suoi bucolici paesaggi che fanno da cornice alle mostre realizzate dal 25 Giugno al 25 Settembre 2022, nei siti architettonici storici, ma anche altrettanto contemporanei del borgo, quali la Cappella di Battuti Bianchi, oggi sede del Comune, che ospiterà la mostra GRAFICHE ITALIANE DEL SECONDO NOVECENTO” da Treccani a Colombo Rosso; e la piccola Pieve di San Sebastiano del XII sec. recentemente restaurata con un’ efficace e innovativa illuminazione, la quale ospiterà la mostra “CONTEMPORANEO – RETRO’ Angelo Fiore, fotografo” e il Teatro della Pietra.

La mostra “Da Treccani a Colombotto Rossa” vedrà le opere di:

Enrico Colombotto Rosso, artista visionario, turbinoso, disperatamente solitario e luciferino.

Ernesto Treccani, figlio del senatore Giovanni Treccani degli Alfieri, fondatore dell’Istituto Treccani. Iniziò in giovanissima età a far parte dei gruppi di avanguardia artistica e antifascista, fondatore e direttore a 18 anni, della rivista “Corrente”.

Renato Guttuso, è stato un pittore e politico italiano, protagonista della pittura neorealista italiana che si espresse negli artisti del Fronte Nuovo delle Art.

Salvatore Fiume, a sedici anni, grazie al suo talento ed alla sua passione per l’arte, vinse una borsa di studio per frequentare il Regio Istituto d’Arte del Libro di Urbino, dove apprese le tecniche della stampa.

Bruno Cassinari, i suoi lavori sono caratterizzati da deformazioni formali di ascendenza espressionista, con riflessioni cubiste.

Antonio Bueno, studia arte pittorica in Spagna e Svizzera, torna in Italia partecipa al gruppo “Pittori moderi della Realtà”. Espone alla Biennale di Venezia del 1984.

Emilio Greco, iniziò da adolescente a lavorare come apprendista scalpellino presso la ditta edile di un architetto locale. Il museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e il Museo Puskin di mosca gli dedicarono una sala di sculture e opere grafiche.

E.Treccani                                                                                    R.Guttuso

B.Cassinari                                                                                               S.Fiume

 

La mostra “Contemporaneo – Retrò” vede come protagonista le fotografie di Angelo Fiore.

Angelo Fiore, fotografo dall’età di 14 anni. Diplomato in arti grafiche, nel 1973 realizza a 18 anni le prime serie di immagini personali dalle quali sviluppa studi guidati da temi conduttori in continua evoluzione. Collabora con importanti aziende nel mondo della stampa e della grafica. Nel 1990 fonda una società di outsourcing per la consulenza di arti grafiche. Nel 2010 gli viene conferito il Torchio d’oro dall’Associazione Progresso Grafico. Ha prodotto migliaia di fotografie stampate, pubblicato libri e ha partecipato a numerose mostre. Negli ultimi anni ha intensificato il suo lavoro nell’ambito della Fotografia Narrativa. All’inizio del 2020 ha rimesso in funzione una macchina fotografica di grande formato del 1860 che utilizza per ritratti. Tutte le immagini sono state realizzate direttamente durante le riprese fotografiche, senza post-produzione. L’autore ha sempre utilizzato anche in analogico la tecnica dell’alto contrasto, acquisita nel mondo delle arti grafiche. Costruttore della macchina fotografica: GAVAZZI & DE SOCHER di Milano, (periodo di costruzione 1880-1920) di recente è stata restaurata per la messa in funzione.

La mostra sarà proposta anche alle scuole del territorio, al fine di far comprendere ai giovani studenti l’origine della fotografia intesa anche come arte, oggi più che mai, il valore delle immagini ha preso il posto alla lettura, con tutte le sue sfumature ed incognite del nostro tempo.

Il progetto sull’arte figurativa evidenzia come Bergolo ha, da molto tempo, perseguito una vocazione per l’arte in senso lato, creando opere e spazi volti alla creatività. La cultura sta portando anche frutti concreti sul territorio, oltre alle aziende agricole, ai due ristoranti già noti si è insediato un locale votato all’ospitalità “Parole Perdute” che riceve chi vuole vivere momenti in completo relax assaporando prelibate sfiziosità e prossimamente, vedrà l’apertura di un confortevole Agricampeggio.

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