Marco Ghisolfo:«Con me a Genova un pezzo di Murialdo».

POLITICA L’avvocato murialdese, già in minoranza in Comune, eletto nel municipio più grande della Lanterna

GENOVA. Da minoranza a Murialdo, a maggioranza a Genova. E’ l’impresa di Marco Ghisolfo, che sulla scia della “sua” Lega Nord ha conquistato un posto nel Municipio I Centro Est di Genova. L’investitura avviene in un comprensorio che da solo vanta il 15% della popolazione genovese. Quasi 90.000 persone, quasi cento volte più estesa del solo comune valbormidese. Abbiamo intercettato Marco per saggiarne le prime sensazioni.

Marco, come si conquista un tale consenso?

«Il mio leit-motiv è stato : normalità. Ho affrontato i temi di tutti i giorni. Mezzi non funzionanti, erbacce che hanno raggiunto livelli da foresta tropicale. Le persone hanno bisogno di qualcuno che risolva in primis questi problemi. Apprezzamento e fiducia fanno rima con concretezza. I punti cardine? Difficile individuarli chiaramente: il Municipio è talmente vasto da inglobare le problematiche più differenti. Il punto è saperle affrontare una ad una, fino al loro esaurimento. Questo chiedono i cittadini».

Murialdo e Genova, due antipodi. Cosa possono insegnare le due esperienze, insieme?

«Porto sotto la Lanterna otto anni di esperienza amministrativa. Il mio bagaglio murialdese comprende ampia conoscenza della burocrazia e dei rapporti con i diversi interlocutori istituzionali. Spero ora di potermi confrontare con nuove idee, progetti e realtà positive esportabili anche a Murialdo, per ricambiare. Per inciso, voglio chiarire: la mia nuova carica non andrà in contrasto col mio lavoro in Valbormida. Il Municipio I è situato ad un minore livello amministrativo, per cui sono libero di continuare – e accompagnare a fine mandato -, col massimo impegno, la mia avventura a Murialdo».

La politica era un sogno, si è in parte realizzato. Ora continuerai a coltivarlo?

«Il futuro non è scritto. Certo è che fino a 10 anni fa non avrei mai immaginato di arrivare qui. Il mio focus è sul presente. I consiglieri comunali e municipali sono la prima linea delle istituzioni per i rapporti con la cittadinanza. Per cambiare il mondo il primo passo è cambiare la piccola realtà intorno a sé. Questo è ciò che muove le mie azioni dell’oggi».

Articoli correlati

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *