L’era delle baby gang?

Ritorna agli onori di cronaca il vandalismo in Valle. Un fenomeno ormai di assodata consistenza, che a Cairo interessa soprattutto la zona dei Lavatoi(ma anche via Colla e corso Marconi) e che non risparmia persino i comuni più piccoli. Auto rigate, gomme squarciate , arredi urbani danneggiati: la lista dei misfatti è lunga e la caccia al responsabile è sempre aperta. E da tutta la valle rimbalzano voci su presunte “baby gang”. Il comandante della Polizia Municipale di Cairo Fulvio Nicolini ha tuttavia escluso questa ipotesi:«Non abbiamo alcun sospetto in quella direzione, almeno nella nostra giurisdizione. La maggior parte dei reati che vengono denunciati sono di natura personale. Quasi mai riguardano atti di vandalismo fine a sè stessi, se non contiamo le vicende di Natale». Una tendenza confermata ancora una volta nelle ultime settimane: «Ci è capitato il caso di una ragazza che ,pur cambiando spesso zona di parcheggio , puntualmente subiva sfregi alla propria auto. Con strategia e sfruttando le telecamere siamo riusciti a cogliere sul fatto il colpevole, e la faccenda si è rivelata un conto personale». Resta il fatto che negli ultimi tempi giungono segnalazioni, come da Porta Soprana, dove un ragazzo si è ritrovato la fiancata della macchina rigata con tutta probabiltà da una chiave. Ed è proprio sulle telecamere che cade l’interrogativo: funzionano? «Ci sono stati problemi di malfunzionamento – ha continuato Nicolini – ma quasi tutti risolti. Per i più gravi attendiamo l’appalto dei lavori di manutenzione. In ogni caso invito le vittime a sporgere denuncia, anche perché se è vero che alcune telecamere possono aver dato problemi, è altrettanto vero che con le indagini si possono colmare eventuali lacune». Caso cairese a parte, il vandalismo e i teppisti sono realtà già conosciute in svariate zone della Valle, come Cengio , Millesimo, Osiglia e persino l’Alta Valle. A Calizzano negli scorsi giorni si sono verificati episodi di vetri frantumati e gomme forate, in loc. Pasquale. Ma gli «attacchi» più clamorosi si sono verificati a Osiglia, dove tiene banco il furto di un’ auto e si bisbiglia di una gang, a fronte di un aumento della microcriminalità. L’auto, una Panda 4×4, già qualche sera prima oggetto di atti vandalici, è stata rubata in loc. Borgo, e seguirebbe l’episodio precedente di un camper di turisti svaligiato. Non è dato sapere di un collegamento tra le due cose, ma da tempo si rincorrono dicerie di un gruppo di giovani stranieri intenti a disseminare vandalismo per il paese. Sentendo i cittadini osigliesi emergono conferme di una situazione venutasi a formare già da alcuni anni, attorno ad un individuo preciso ed altri tre-quattro presunti complici. L’emergenza non è dunque nuova, ad Osiglia c’è consapevolezza e i cittadini sono sempre all’erta. Filtra però frustrazione: gli osigliesi «non ne possono più. Sarebbe ora che si facesse qualcosa» , come afferma un anonimo cittadino. Il sindaco Angelo Navoni non si sbilancia, pur ammettendo una certa recrudescenza del fenomeno: «Pare che gli episodi siano in aumento, sì. Riceviamo lamentele su alcuni ragazzi, ma senza prove non possiamo parlare di baby gang. Confidiamo nel lavoro delle autorità e dei carabinieri, affinché venga fatta luce sugli avvenimenti».

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