Il nuovo direttivo del Consorzio dei Funghi di Calizzano

Cambio ai vertici dei “poteri forti” calizzanesi. A pochi mesi dalle elezioni comunali sette nuovi consiglieri siederanno nel direttivo del Consorzio dei Funghi. Venerdì 24 l’assemblea dei soci ha partorito il bilancio definitivo e la composizione del nuovo consiglio, che si rinnova ogni due anni. Cinque gli eletti,di cui quattro riconfermati dallo scorso team: Martino Bruno, Riolfo Elisabetta, Bianco Enrico, Nari Giancarlo e Simona Marenco. Rimangono due posti vacanti , che verranno designati dall’amministrazione comunale nelle prossime settimane. A quel punto, il Consiglio si riunirà ed eleggerà un nuovo presidente. Il segretario uscente, Angelo Oddone, non ha stimato tempi certi:«Approssimativamente la Giunta comunale comunicherà i nomi in una quindicina di giorni. Allora convocherò il Consiglio e si rinnoveranno le cariche». In sede d’assemblea è stato discusso anche il bilancio degli ultimi due anni. Il documento è stato approvato a maggioranza con 22 favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti. Il quadro non è dei più rosei: le ultime annate di “porcini magri” si sono fatte sentire. La fluttuazione dei ricavi dai tesserini è emblematica. Secondo le stime del segretario, dai 100 mila/ 40 mila € mediamente guadagnati negli anni “buoni” si è scesi a cifre più vicine ai 10 mila. Inoltre, non sono mancate perplessità, da parte di alcuni soci, sull’utilizzo dei fondi. Spiega, Oddone:«Qualche socio ha palesato disaccordo sulla gestione dei finanziamenti, ritenuti sbilanciati a favore di iniziative esterne, piuttosto che alla cura dei boschi. Posizioni che si sono rafforzate specialmente dopo l’alluvione. E’ vero che sosteniamo iniziative esterne, come l’allestimento del sistema di videosorveglianza comunale, cui abbiamo contribuito con 10 mila €. Ma è vero allo stesso modo che nel 2015 ne sono stati spesi 22 mila per la manutenzione boschiva e che il presidente uscente ha confermato uno stanziamento di 40 mila € per i lavori post-alluvione». Un doppio impegno su sottobosco e società civile testimoniato dalle tante sov- venzioni alle associazioni locali ed alle manifestazioni:«Il lavoro sul territorio è continuo -continua Oddone -soprattutto in occasione delle Feste d’Autunno. I funghi di primavera? Quest’anno non ospiteremo più il convegno micologico del CAMPAL, che cambia location ogni anno. Più voci reclamano comunque il bis. Si vedrà». Il Consorzio ha quindi davanti due anni di nuovo direttivo. A poco tempo dalle elezioni, su cui si vocifera già di almeno due liste. Lo scacchiere è pronto, le pedine si sono già mosse. E presto il puzzle di Calizzano sarà completo.

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