Il gruppo Egea interviene per la soluzione di guasti alluvionali

Settantamila persone, dislocate tra l’alta Langa, la Langa albese, la Langa cebana e il Monregalese sono gli utenti che durante l’alluvione hanno utilizzato i servizi idrici del Gruppo Egea con le sue società “Tecnoedil” e “Alse”. Forte di oltre 600 collaboratori, 40 dei quali impegnati “sul campo” a fronteggiare l’emergenza meteorologica, la multiutility ha messo a servizio del territorio la sua competenza industriale per attuare azioni articolate che hanno ovviato a un guasto causato dalle piogge alluvionali all’Acquedotto delle Langhe e Alpi cuneesi (Alac), (tratto Bossea e Murazzano) dove. si approvvigionano, in maniera parziale o totale, ben 110 Comuni delle province di Cuneo, Asti e Savona. Attraverso un particolare sistema di rilancio, l’acqua ha effettuato il percorso inverso: dai pozzi del Roero di Monteu Roero è stata “spinta” a monte, verso il serbatoio di La Morra, con conseguenti benefici per l’Alta Langa, il Cebano e il Monregalese. Il tutto con una portata notevole di 30 litri al secondo, che verrà assicurata fino al 31 dicembre e, comunque, non prima della riparazione del guasto. In termini generali, dunque, il beneficio a favore dell’Acquedotto delle Langhe è stato pari a una portata di 60 litri al secondo, equivalente a 5.000 metri cubi di acqua al giorno. Inoltre il Gruppo Egea, ha messo a disposizione di Mondo Acqua un’autocisterna per rifornire i serbatoi la cui alimentazione era stata compromessa da frane e smottamenti. Il sistema di potabilizzazione gestito dal Gruppo Egea ha funzionato e ha garantito, anche nei momenti di maggiore criticità, una portata continuativa alla città di Alba di circa 120 litri al secondo. L’Azienda ha contribuito in modo determinante alla soluzione di gravi siruazioni determinatesi sul territorio.

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