Gianni Pascoli “in vetrina”

Per “Vetrine d’artista”, manifestazione curata dall’Associazione culturale “R. Aiolfi”, è stato scelto Gianni Pascoli che, per tutto il mese di marzo, esporrà alcune delle sue opere. Il pittore, savonese di nascita ma cairese d’adozione, ormai da decenni è presente in Italia ed all’estero con il suo talento, la sua eleganza nelle forme e nella tavolozza. Ha iniziato dall’infanzia ad appassionarsi all’arte sotto la guida del pittore friulano Domenico Bortoluzzi. Ha sempre coltivato questa passione, frequentando dapprima l’Istituto d’Arte di Acqui Terme, perfezionando poi la tecnica e lo stile all’Accademia di Firenze, sotto la guida di Primo Conti, terminando, infine, gli studi in quella di Brera nella quale ha avuto come maestri Ilario Rossi e Pompeo Borra. Sperimentatore di successo – ceramica, incisione, affresco, restauro – ha conservato una predilezione per olio e acquarello. “Sua caratteristica predominante è certamente lo stile figurativo – afferma Silvia Bottaro, presidente dell’associazione, nonché critica d’arte – una gamma coloristica incredibilmente vivace, che si esprime in un’esplosione di colori ora intensi ora lievi, per i quali è stato accostato, in un certo senso, al maestro Sassu durante un’antologica allestita ad Alba nel 2010 dal titolo «Gianni Pascoli e Aligi Sassu, la poesia del colore»”. Nella sua lunga carriera, ha esposto in numerose personali, come quella a Pozzo Garitta al Circolo degli Artisti, collettive e Fiere sia in Italia (Savona, Milano, Bologna, Genova, Venezia, San Daniele del Friuli, Udine, Padova, Genova, Bari, Pordenone, Cherasco) sia all’estero (Parigi, Vienna, Istanbul, Bruxelles, Efeso, Sidney, Salvador da Bahia). “La sua è un’arte che cattura lo sguardo – continua la Bottaro – emoziona nell’armonia del colore e delle fattezze.
Donne leggere come ballerine classiche; chitarre e pianoforte che accompagnano con melodie popolari gli sguardi di giovani fanciulle leggiadre e garbate, fiori e frutti rigogliosi di un verziere poetico, fino alla passione per le veloci auto d’epoca, sguardi sul paesaggio marino financo alla maestosità del Monviso: questo è il multiforme, variopinto, costitutivo mondo iconografico di Gianni Pascoli”. L’inaugurazione è prevista per Giovedì 2 Marzo alle ore 10:00; la mostra resterà fruibile al pubblico il Mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 ed il Giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00. Per ulteriori informazioni contattare il numero: 3356762773, scrivere all’indirizzo mail: ass.aiolfi@libero.it, oppure visitare il sito: http://aiolfiassociazione.blogspot.it.

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