Fine settimana all’insegna del Red Carpet

Il comune aderisce all’iniziativa “Red Carpet” indetta dalla Regione Liguria. «Avremmo dovuto inaugurarlo con un evento pubblico» spiega il sindaco Roberto Molinaro e continua: «Invitando un personaggio famoso per dare un “filo rouge” di unione fra i vari Comuni Liguri. Purtroppo l’improvvisa scomparsa dell’amato Luciano Berruti e con la conseguente richiesta da parte dei suoi amici di posare il tappeto rosso in suo onore, ha determinato un cambiamento di programma per cui l’evento è stato scisso in due momenti. Inoltre, poiché Cosseria non è un paese turistico, abbiamo deciso di realizzare l’evento al di fuori delle vacanze». Il passaggio del feretro di Luciano Berruti è valso, per i cosseriesi come “personaggio famoso” e la cassa di risonanza mediatica che ha avuto il giorno del suo funerale ha incontrato la richiesta della Regione.

Successivamente l’amministrazione ha deciso di dare seguito all’evento, coinvolgendo il Museo della Bicicltetta:durante la sfilata di “Moda sul Tappeto Rosso” erano presenti bici storiche e hanno sfilato con alcuni modelli. Le boutique che hanno partecipato sono:”Elis abiti fatti a mano” di Carcare; mentre le altre sono Cairo Montenotte: “Poster” calzature borse ed accessori; “Su il Sipario” abbigliamento uomo e donna, “l’isola che non c’è” abbigliamento 0-16 anni; “All Black” abbigliamento giovani.

Durante la sfilata sono stati consegnati i tradizionali riconoscimenti da parte del Comune ai cittadini che si sono distinti in volontariato, sport, cultura e studio. Un riconoscimento per quanto è stato fatto da parte di Luciano Berruti a beneficio di Cosseria è stato consegnato ai suoi familiari. «Con il supporto della Pro Loco» continua il Primo Cittadino: «la sfilata è stata allestita sul campetto di tennis adiacente la pista da ballo. Cairo ha fornito le sedie per gli spettatori mentre la manifestazione è patrocinata, oltre che dal Comune di Cosseria, anche dall’Associazione O.N.L.U.S. “Guido Rossi” di Cairo che si occupa in Valbormida dell’assistenza domiciliare gratuita a pazienti cronici e affetti da neoplasie e ai malati terminali per alleviare il dolore».

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