Elettori “delusi ed arrabbiati” con i consiglieri Ligorio e Beltramo

Non si placa la polemica sul primo consiglio comunale. Questa volta sono gli stessi elettori di Giovanni Ligorio a scrivere per esprimere il loro dissenso rispetto alla votazione a favore degli indirizzi programmatici da Ligorio e Beltramo votati. Scrive il sig. Giuseppe Gagliardo a nome del Partito dei Lavoratori: « Siamo lavoratori che nella recente consultazione comunale ha scelto la lista “Ligorio”, fermamente convinti che fosse elemento di novità e discontinuità alle altre due liste sostenute da partiti politici. Siamo molto delusi e arrabbiati di questa scelta perché nel primo consiglio comunale i due rappresentati eletti in consiglio hanno votato a favore degli indirizzi programmatici della lista di centrodestra che ha vinto le elezioni e anche nei successivi provvedimenti si sono espressi a favore. , Riteniamo il fatto molto grave e lesivo alla scelta e alla dignità di molte persone che hanno a suo tempo votato la lista Ligorio. Pertanto in futuro ci asterremmo da sostenere qualsiasi iniziativa messa in campo da tale gruppo consigliare che non sia una ferma e convinta opposizione alla lista di centrodestra. Vorremo anche una risposta di tale comportamento perché ci siamo sentiti presi in giro». Il Consigliere Ligorio, interpellato, risponde:«Nella seduta del consiglio comunale a riguardo degli indirizzi di governo della nuova amministrazione le possibilità a noi offerte erano 3: votare contro, astenersi, votare a favore. Io e Beltramo abbiamo deciso di votare a favore alle 11 pagine lette dal nuovo sindaco per dare un credito di fiducia iniziale che certamente, almeno, costituisce un cambio di passo rispetto ai passati 10 anni! Non abbiamo condiviso di certo un discorso ideologico e a nostro avviso tale non era, almeno nelle intenzioni del Sindaco Lambertini. Dare una fiducia iniziale a chi si propone di adoperarsi per il bene comune della nostra città non mi pare sia un peccato mortale! Altra cosa sarà il giudizio e il voto che riserveremo all’azione futura della nuova amministrazione; esso sarà rigorosamente coerente al programma che abbiamo presentato in campagna elettorale e soprattutto sarà condiviso con tutto il gruppo della nostra lista. Sarà il tempo ad essere galantuomo dandoci ragione o torto. Abbiamo sempre detto che vogliamo dare una svolta al nuovo governo di Città; abbiamo buttato il sasso nello stagno, ora sta agli altri cogliere il significato o la metafora! Abbiamo espresso un nostro punto di vista: discutibile, ma chiaro».

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