Documento dei sindaci al Ministro Enrico Costa

Il ministro Enrico Costa ha incontrato i 38 sindaci dell’Unione montana Alta Langa. Il presidente Roberto Bodrito gli ha consegnato un documento contenente istanze territoriali relative alle gestioni associate, alla proposta di legge sull’accorpamento dei Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti, alla normativa sul pareggio di bilancio ed alla proposta di legge sul contenimento dell’uso del suolo. L’appello dei sindaci è in sostanza: “I piccoli Comuni non devono più subire l’erosione della loro autonomia costituzionale.”. Dichiara il ministro Costa: “ E’ stata un’occasione di confronto e di dialogo Mi hanno manifestato le loro perplessità ed esigenze. Le loro preoccupazioni sono fondate su dei dati di fatto.Un piccolo Comune è un presidio sociale soprattutto dove c’è una grandissima estensione territoriale. Farò tutto il possibile per andare incontro alle loro esigenze.” Tra l’altro nel documento si legge: “ Pensiamo di poter dire che l’Alta Langa ha costruito un sistema “virtuoso”, un sistema che potremmo definire -misto-. Sono state costituite numerose convenzioni fra 5-6 Comuni per la gestione di quelle funzioni che richiedono una maggiore compenetrazione organizzativa. Le funzioni diPolizia locale, Catasto, e Protezione civile hanno come riferimento quasi tutto il territorio della Comunità montana ”. E ancora: “L’esperienza maturata ci ha condotti alla costituzione della nostra Unione alla quale sono state conferite numerose funzioni ed attività. Se lo scopo vero fosse quello di costruire un modello di gestione associata virtuosa in quanto congruente al territorio, rispettosa dell’autonomia, efficace e efficiente nell’azione, produttiva di risparmi veri siamo sulla buona strada. Il disegno di legge che giace in Parlamento che propone l’accorpamento forzoso dei Comuni con meno di 5 mila abitanti non può essere certamente portato avanti perchè contrario alla Carta costituzionale, ignora la storia del nostro Paese, in positivo dal Medioevo e in negativo nel Ventennio; sarebbe un rimedio (al generale fallimento delle gestioni associate a livello nazionale) peggiore del male. Al contrario Le rappresentiamo, signor Ministro, la disponibilità per intraprendere un percorso condiviso, di confronto, nello spirito della leale collaborazione che deve caratterizzare il confronto interistituzionale, per addivenire all’individuazione di soluzioni che possano contemperare la necessità di contenimento della spesa pubblica e il rispetto dell’autonomia e dell’identità delle comunità locali. Un altro elemento di grande difficoltà è rappresentato dall’applicazione della normativa attinente il “pareggio” di bilancio che impedisce l’applicazione dell’avanzo di amministrazione, che rende impossibile prevedere investimenti, al cui cofinanziamento l’avanzo è prioritariamente destinato. La partecipazione ai bandi per l’utilizzo dei fondi europei diventa critica se non si poitessero utilizzare l’avanzo per il cofinanziamento ci sarà concretamente preclusa la spesa di investimento a favore dei nostri territori. Le chiediamo pertanto di valutare la necessità di addivenire a una modifica di tale preclusione, rivedendo la norma nel senso di consentire l’applicazione dell’avanzo per il cofinanziamento delle spese di investimento allo scopo di non tarpare le ali alle nostre comunità. Ancora vogliamo sottoporle la proposta di legge relativa al contenimento dell’uso del suolo, istanza assolutamente condivisibile ma che declinata in Alta Langa, determinerebbe il totale blocco delle possibilità edificatorie, già fortemente compromesse dalla geomorfologia del territorio. La pericolosità geologica lascia ben poco spazio alla possibilità di nuovi insediamenti edilizi, residenziali e produttivo. Si rende quindi necessaria una revisione del disegno di legge che introduca criteri di differenziazione territoriale nella disciplina di contenimento dell’uso del suolo, riconoscendo le peculiarità di ciascun territorio, senza disattendere la tutela dell’ambiente, che in Alta Langa non necessità delle cautele. La ringraziamo per l’attenzione e il sostegno che vorrà accordarci”.

Articoli correlati

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.