Diario di un camperista: il viaggio Scozia

La partenza l’abbiamo stabilita nel primo pomeriggio, dopo che alcuni di noi hanno ancora lavorato per mezza giornata, per recuperare un po’ di tempo visto che il viaggio si prospetta lungo e impegnativo. Ci accompagnano degli amici e quindi siamo con due camper e con noi viene anche nostra figlia Martina di 17 anni.
Sosta per la notte in un area autostradale vicino a Losanna dopo aver attraversato il tunnel del gran S. Bernardo.
Il tragitto che abbiamo stabilito è il più corto in linea d’aria e si svolge in gran parte su strade nazionali per evitare le costosissime autostrade francesi.

Castello di Culzean


Peraltro sono tutte strade ottime e molte addirittura a quattro corsie e inoltre gli attraversamenti dei paesi rappresentano un piacevole diversivo.
Il nostro programma prevede di prendere il traghetto a Calais la sera di Giovedì 29 poiché le tariffe notturne sono molto più basse per i camper, quindi, essendo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, decidiamo di prendere l’autostrada poco prima di Reims.

Fort William


Traghettiamo con Seafrance e pernottiamo a Maidstone, sulla M20 a sud di Londra, in un area di servizio con molti altri camper e roulotte.
La notte trascorre tranquilla e al mattino ci rimettiamo in cammino per passare, forse, la più brutta giornata delle nostre vacanze. […]

L’articolo completo lo potete trovare sul nostro periodico già in edicola.

M.P.

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