Dego, a cavallo o a piedi per le bellezze culturali, storiche e paesaggistiche

L’appuntamento è per domenica 23 aprile e “La storica sgambata con aperitivo” diventa occasione
per conoscere, oltre al mondo dei cavalli e del territorio unico che permette di praticare l’equi
tazione tutto l’anno e in percorsi boschivi, le bellezze architettoniche e storiche di Dego. Dall’agritursmo “La ratatouille”, promotore dell’evento, spiegano che “Quest’anno il giro, oltre che a cavallo, potrà essere effettuato anche a piedi. Durerà circa 3/4 ore e al termine ci sarà una merenda. Lo scopo è quello di creare un po’ di interesse per il territorio di Dego”. La partenza è prevista da località scarroni e, attraverso sentieri sterrati nei boschi, riviere, prati e piccoli guadi, si raggiunge località Piano. Prima tappa è il sito Napoleonico sul lungo Bormida, uno dei 12 monumenti eretti in Val Bormida
anni or sono dal GAL. Si prosegue verso località Castello utilizzando un sentiero sterrato per i cavalli, oppure per chi va a piedi, il sentiero Napoleonico, recentemente rimesso in funzione dopo una frana. Entrambi i sentieri sboccano davanti alla chiesa dell’annunziata del X secolo con portico e rivisitazioni barocche. Qui si possono visitare i resti delle mura e di una torre d’avvistamento, la casa della famiglia Serra dove fu ospitato Pio VII durante il viaggio da Savona dopo i cinque anni di prigionia. In località castello c’è il ristorante “La Sosta dell’Imperatore”, che si trova all’interno di un edificio
del 1600. Si prosegue su asfalto verso Località la costa passando davanti alla piccola chiesa di S. Pietro. Ancora un tratto di strada asfaltata porta a Località Materasso per l’ultimo appuntamento con la storia: il famoso materasso di Napoleone, ovvero una grande pietra dove, si narra, Napoleone, giovane generale durante la campagna d’Italia, posò il suo giaciglio. Proseguendo su sterrata si va verso Località Berri, per poi rientrare in località Scarroni. Una giornata all’insegna dell’outdoor e della cultura che potrebbe dare una nuova visibilità al territorio.

Articoli correlati

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *