Davide Ravera:«Io, Sayan d’Alta Valle»

INTERVISTA Il bardinetese da 10 mila like su Facebook racconta la sua avventura nella cultura fantasy

BARDINETO. Biker, fungaioli, musici e… youtuber : l’Alta Valle apre le porte anche al web. Chiedete a Davide Ravera: più di diecimila persone lo seguono sui Social Network. Il giovane di Bardineto appartiene al mondo del cosplay, movimento legato al cinema e ai fumetti, dove è conosciuto come Vegeta, guerriero “sayan” della saga “Dragonball”. «E’ cosplayer chi anima le fiere del fumetto prendendo le sembianze dei personaggi – spiega – La pratica in Italia è in forte crescita ormai da anni. Nonostante il mio discreto successo, posso considerarmi ancora un neofita: ho iniziato solo nel 2013. È una comunità particolare, con appassionati di ogni genere: dai videogames, ai cinefili, fino agli anime e i manga. Sono orgoglioso di farne parte e di essere un punto di riferimento per molti».

Le fiere di Lucca, Torino, Finale Ligure Comics: la cultura nerd alimenta il turismo?

«Assolutamente. Basti pensare che Lucca, che detiene l’evento più grande d’Europa, nei giorni a cavallo dei Santi passa in alta stagione per quanto riguarda la ricezione turistica. Ospita centinaia di migliaia di persone ogni anno ed è sempre un dato in aumento. Le fiere minori, a loro modo, attirano i curiosi che timidamente muovono qualche passo alla scoperta di questa passione che spesso è sottovalutata».

Come si confeziona un cosplay completo? Che tipo di lavoro richiede?

«Dipende dal cosplay. Alcuni necessitano anni di lavoro, altri meno. Non ho fatto da solo tutti i costumi, credo che la parte realizzativa sia davvero bella ma a volte non si ha la possibilità di fare tutto e ci si rivolge a chi li crea su commissione (c’è chi ne ha fatto una professione). Il tipo di lavoro richiesto varia a seconda del costume: falegnameria ed elettronica spesso giocano un ruolo importante nella creazione di armi e accessori».

Tu sei stato Vegeta di “Dragonball” e Newt Scamander di “Animali Fantastici e Dove Trovarli”. Senti di appartenere più ai manga giapponesi o ai fantasy di Hollywood?

«Per quanto io ami interpretare i personaggi di Eddie Redmayne, mi sento comunque di appartenere di più al mondo dell’animazione. E’ proprio grazie a Dragonball se ho scoperto il mondo degli anime e dei cosplay. Vegeta rimarrà sempre il personaggio che mi ha cresciuto: porto con orgoglio il suo costume. Sono comunque legato ad ogni singolo costume che ho indossato, fatevi un giro sul mio profilo instagram o la mia pagina facebook per vedere quali sono».

Un buon proposito per il 2018: nuovi costumi?

«Sto finalmente per portare a termine un progetto molto significativo, il costume di “The danish girl”, un film che mi ha colpito il cuore sotto molti aspetti».

Articoli correlati

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.