Colti in castagna: en plein della Festa d’Autunno

A Stefano Martino il premio caldarrostai 2017, la Pro Loco:«Affluenza record».

Il fumo negli occhi, le castagne in bocca. Facce avide di emozioni tra la folla. Perché la Festa d’Autunno si respira, si assapora, si sente sulla pelle. E se domenica la folla era numerosa, le suggestioni altrettante. A partire dai «quattro salti in padella» delle castagne ad opera dei tanti mastri caldarrostai. Un mix letale di gourmet e tradizione, culminato nelle premiazioni: Stefano Martino il campione di caldarroste 2017, Sandra Ivaldo la cuoca del dolce di castagne più buono. Non bastasse, i sapori sono stati serviti anche dalle cucine della Pro Loco. Protagonista la polenta di castagne, giudicata l’intuizione vincente. Il presidente Filippo Rasetto ha commentato a caldo:«La festa è stata ufficialmente un successo. Il tempo e il sole si sono mantenuti stabili. Constatiamo un’ affluenza record, il pubblico ha risposto bene. La vittoria è stata anche il sorriso sui volti dei caldarrostai, i veri artefici della castagnata. Il nostro gruppo ha lavorato bene. Desidero ringraziare tutti, dal primo all’ultimo, per l’aiuto prestatoci. Un pensiero speciale al mio vice in pectore, Riccardo Ivaldo. Il suo impegno e l’entusiasmo di braccio destro valgono al pari di un presidente». Ore concitate anche per il Circolo Fotografico Calizzanese, impegnato nelle premiazioni del contest “Racconta una storia”. Nella categoria ragazzi sul podio ,in ordine, Tommaso Barberis, Vittoria Gallizia,Pietro Pesce,Lorenzo Gallizia e Gloria Casarini. Vincitori tra gli adulti Walter Nesti, Angela Zagheno e Orlando Cataldo. Il segretario Cieffeci Ugo Bianco ha ringraziato i partecipanti:«Ancora una volta ringrazio tutti coloro che hanno preso parte a questi pomeriggi di aggregazione e competizione. Ai giovani ragazzi doniamo un libro infuso di fotografie famose: che sia uno stimolo a coltivare la passione per la fotografia più a fondo possibile». Da contorno, un borgo abbondante di vita, giudicato da molti «il più affollato degli ultimi anni». Tra gli sbuffi di fumo e le braci, due giocolieri hanno dato un tocco circense ad una giornata di tradizione. Senza contare la piattaforma di tiro con l’arco: e se questa Festa d’Autunno non è una freccia andata a segno, diteci voi cos’è.

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