Ciao Andrea

«Hai combattuto come un guerriero fino alla fine. Riposa in pace, fratello». Lutto a Cairo e nel savonese per la scomparsa di Andrea Testa, 46 anni, amministratore di condominio attraverso lo “Studio Testa”, con uffici a Cairo e Savona, attraverso i quali portava avanti l’attività fondata dal padre Salvatore, scomparso qualche anno fa. E nelle parole di Nicola Testa, tutto il dolore, ma anche l’ammirazione per come Andrea ha affrontato la terribile malattia. Sempre cercando di pensare positivo, senza far pesare la sua condizione, trovando conforto nella vicinanza della moglie Paola che l’ha accudito sino alla fine, nell’affetto della mamma Maria e del fratello Nicola, e nell’abbraccio di tanti amici con i quali, sino all’ultimo, ha cercato di scherzare. Andrea era così: il fisico abbronzato scolpito da anni di sport, lo sguardo sempre sorridente, la disponibilità verso tutti. E come uno sportivo ha affrontato quella terribile sfida, come se fosse una maratona in salita, senza, però, mollare mai, anche quando il traguardo era, purtroppo noto, con la malattia che portava via a poco a poco quel grande fisico, ma non il coraggio, la dignità, il modo di affrontare la vita che è diventato il modo di affrontare la morte. Andrea era uno sportivo totale, come atleta, ma non solo. Per anni aveva gestito una palestra a Millesimo; era stato uno dei soci fondatori dello “Sporting Club Millesimo” che gestisce la piscina comunale. E faceva parte della dirigenza del Savona Fbc. La stessa società, nel suo sito, ha partecipato al cordoglio di quanti l’hanno conosciuto: «Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ne ha immancabilmente apprezzato le grandissime doti umane, oltre che professionali: sempre propositivo, coinvolgente, dotato di un ottimismo contagioso. E battagliero, con quella capacità che pochissimi hanno di lottare per costruire sempre qualcosa di buono e non per distruggere. Lascia un grande vuoto, ma anche un fulgido esempio per tutti coloro che hanno a cuore i colori biancoblù». Non a caso erano davvero tanti gli amici che, sabato, hanno voluto porgergli l’ultimo saluto nella chiesa di San Lorenzo, a Cairo, gremita all’inverosimile. Un abbraccio di tanti per dire un’ultima volta «Ciao Andrea» con dolore, ma anche grande rispetto. M. CA.

Articoli correlati

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.