Carcaresi a confronto: le risposte dai due comitati

Chi è e di cosa si occupa?

Perché è interessato alla politica del proprio paese?

Quali sono, secondo lei, le carenze di Carcare e su cosa, invece, si dovrebbe investire?

 

ALEX PERCUDANI:

Sono Alex Percudani, ventisei anni, nato a Torino. Abito a Carcare da quasi quindici anni. Sono diplomato all’Itis di Cairo Montenotte e sono titolare dell’azienda di famiglia che si occupa di lavorazione di metalli e stampaggio. Ho diversi hobby, tra i quali viaggiare e cucinare.

Sono interessato alla politica carcarese principalmente perché mi piacerebbe dar ancora più valore e tutela alla tradizione paesana. Un territorio che ha, indubbiamente, un patrimonio e strutture importanti che devono essere valorizzati e migliorati, dove si può.

Per quanto riguarda “pregi e difetti” il discorso è un po’ più articolato. Le carenze che si possono notare nel comune di Carcare sono le stesse di un qualsiasi comune italiano. Sono, cioè, lacune del sistema generale: poco aiuto verso i piccoli e medi comuni e altrettanto poco anche verso le piccole e medie imprese che si trovano su questo e quel territorio. Per contro, nel nostro piccolo, durante gli ultimi dieci anni l’amministrazione ha lavorato bene: orientata a mantenere i servizi importanti sul territorio, come l’Inps, l’Inail ma anche il centro per l’impiego e formazione. Un altro aspetto molto importante al quale bisognerebbe dare continuità sarebbe di proseguire l’insediamento di realtà lavorative, come la Noberasco, che crea posti di lavoro oltre a dare lustro al nostro territorio. Infatti, continuando a prendere come esempio l’azienda della frutta secca, il suo inserimento ha comportato la costruzione di infrastrutture, come la rotonda della variante del Vispa per deviare il traffico fuori dal centro abitato. Tutto ciò che è assolutamente positivo io ho intenzione di continuare a valorizzarlo e migliorarlo.

MASSIMO MARINI:

Sono nato a Carcare nel 1960 e tuttora vi risiedo con la mia famiglia. Conclusi gli studi scolastici obbligatori e dopo aver frequentato un corso di avviamento professionale, sono entrato nel mondo del lavoro. Formato e consolidato nel mondo dell’impiantistica industriale ho collaborato con alcune realtà locali. In seguito ho coordinato squadre di lavoro fino al 1992 quando ho deciso di intraprendere un nuovo percorso lavorativo nel commercio: attività che prosegue ad oggi. L’azienda opera nel territorio valbormidese e nel basso Piemonte ed occupa ottantacinque collaboratori. Attualmente rappresento anche il Consorzio Operatori della Galleria Commerciale di Carcare in qualità di presidente. Sono sposato da trent’anni e ho due figli: la prima è una studentessa universitaria e il secondo è un dipendente di una grande azienda presente nel nostro territorio. Sono molto interessato agli sport in generale e, da alcuni anni, mi sono riavvicinato alla passione adolescenziale del ciclismo amatoriale. Mi piace trascorrere il mio tempo libero a contatto con la natura.

Faccio parte del comitato elettorale “fai vincere Carcare”, aggregazione di forze civiche e politiche, solo ed esclusivamente per promuovere e sostenere un’iniziativa alternativa che spero possa coinvolgere i giovani che sono il nostro futuro. Per il raggiungimento di questo obiettivo proporremo riunioni in cui i cittadini, le associazioni sportive, sociali e culturali, gli imprenditori e chiunque possa manifestare un desiderio, abbia la possibilità di essere ascoltato.

essendo nel settore commerciale da ventisei anni mi sento di poter dire che in questi tempi, in cui la crisi economica ha interessato tutti i settori, le responsabilità e le mancanze sono state su diversi fronti: poco coordinamento nella categoria e nelle associazioni accessorie e poca attenzione da parte dell’amministrazione comunale. Ritengo che sia doveroso dare un contributo alla categoria di appartenenza e soprattutto migliorare, laddove sarà possibile, la qualità di vita cittadina intesa come vivibilità, visibilità, sicurezza e lavoro. Attraverso questo progetto di ascolto verranno evidenziati i punti salienti su cui operare e la lista che si formerà se ne farà carico per il suo programma.

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