Brignone e Penone: l’Italia ai loro piedi

Continua il percorso netto ai Campionati Italiani di Valerio Brignone. Il supercampione valbormidese prosegue l’incetta di titoli italiani, senza fallire un colpo. L’ultimo cameo della sua prestigiosa collezione lo ha aggiunto il 20 marzo a Fiuggi, dominando da par suo il Campionato Italiano di cross.
Erano in tanti gli atleti, circa 650, che si sono ritrovati nella cittadina laziale in una bellissima giornata primaverile. Bello il percorso, ricavato nel parco delle Terme, un misto di pratoni e fondo lievemente ghiaioso.
La partenza della categoria SM45, quella a cui appartiene Brignone, ha visto il nostro campione adottare inizialmente una tattica attendista, provenendo da un periodo in cui non aveva sensazioni positive. Così nelle prime battute si è mantenuto nelle posizioni di testa, senza però prendere personalmente l’iniziativa. Una volta compreso di essere in condizione Brignone, dopo poco più di un chilometro, ha deciso così di portarsi in testa. “Visto che mi sentivo bene – questo il suo racconto della gara – sono passato a condurre per fare il ritmo che mi andava bene. Correvo facile e ho progressivamente staccato i miei avversari per concludere in solitudine, con il tempo di 17’53”, quinto tempo in assoluto tra tutti i partecipanti, i sei chilometri del percorso.” Brignone tagliava il traguardo a braccia alzate, lasciando agli altri la lotta per il secondo posto, in cui aveva la meglio Baraldi (18’24”) su Severi (18’26”). Per lui il 24° scudetto tricolore consecutivo: un record! Anche per Pier Mariano Penone, l’altro valbormidese Campione Italiano, la condotta di gara è stata simile. Per la categoria SM60 i chilometri erano solo quattro, e Penone si è inizialmente limitato a seguire il compagno di squadra Zavanella, portatosi subito in testa. Verso il chilometro e mezzo operava un attacco su una leggera salita e passava a condurre, via via aumentando il distacco. Vittoria in 13’54” davanti a Zavanella (14’04”), con buon quarto il compagno di team De Martino.

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