Arriva la neve in Valle Bormda: i disagi e le polemiche

Ampiamente annunciata, non hanno trovato risposte veloci ed adeguate dalla Provincia e gli Enti preposti

VALLE BORMIDA – La neve, ampiamente annunciata, è arrivata. I primi fiocchi scendono intorno alle 13 di venerdì primo dicembre e, poche ore dopo, strade bloccate e incidenti hanno causato i primi disagi del weekend. Se a essere sotto accusa per quanto riguarda le arterie principali di collegamento, in cui sono avvenuti tamponamenti, incidenti e forti rallentamenti a Cairo, Carcare, Cengio, Dego, Piana Crixia, Cosseria, Pallare e Mallare, è la Provincia, anche lo spargimento tardivo di sale sulle strade di competenza comunale ha provocato disagi che i cittadini, sui social e nelle vie, non hanno tardato a lamentare. La neve, infatti, unita a temperature basse, ha causato la formazione di ghiaccio con conseguente pericolosità, a piedi e in auto. E, se il sale è stato sparso, quanto meno viene il dubbio che l’operazione non sia stata effettuata con il giusto tempismo. La Provincia, per le strade di sua pertinenza dichiara: «Capiamo i disagi, e ammettiamo i ritardi sullo spargimento del sale dovuti ai problemi dell’ente nell’arrivare per tempo all’assegnazione degli appalti per lo sgombero neve: i nostri tecnici erano al lavoro per le verifiche sui mezzi e le ultime consegne». Da Cairo, dove è partito il servizio d’informazione telefonica che avvisa la popolazione in caso di allerta meteo, modifiche della viabilità, chiusura delle scuole, sospensione di servizi, notizie utili d’interesse generale riguardanti le diverse iniziative dell’Amministrazione, il vicesindaco Roberto Speranza dichiara: «Quando si parla di neve non ci si può mai ritenere soddisfatti completamente soprattutto perché la complessità di gestione delle strade cairesi è sotto gli occhi di tutti. Per noi è stato un importante banco di prova. La neve ha iniziato a scendere soft ed ha iniziato a creare qualche disagio: la quantità costante ha comportato qualche intervento perché le persone si sentono relativamente tranquille nel mettersi al volante, talvolta senza la giusta attrezzatura. Inoltre, i problemi sono stati causati dai ritardi di alcuni interventi e dalla promiscuità nella gestione della pulizia delle strade perché in alcuni punti è di competenza del comune ed in altri della provincia. Noi ci siamo attivati e siamo intervenuti in prima persona, insieme con i Vigili e con chi di competenza». Anche il sindaco di Cengio Sergio Marenco sottolinea sia la sottovalutazione dei rischi da parte dei conducenti sia la normalità dei disagi portati dalle condizioni atmosferiche: «La neve comporta sempre qualche disagio e, talvolta, qualche piccola dimenticanza. Le intemperie di questi giorni erano state comunicate da tempo, tuttavia, non ci aspettavamo il ghiaccio arrivato in serata. I problemi sono stati riscontrati soprattutto nelle frazioni, problemi che si sono risolti entro un’ora: siamo intervenuti con spargisale e spartineve per tutte le strade principali di Cengio e nelle vie interne, per un totale di 130 km circa. Nessuno è rimasto bloccato e di questo siamo soddisfatti: il problema è che chi si mette alla guida non ha sempre la corretta attrezzatura per affrontare la neve». E se l’arrivo della neve non è stato sicuramente un evento né straordinario né improvviso, stupisce anche la forte coda sulla statale che collega Acqui Terme a Cairo Montenotte dovuta al fatto che molti conducenti di camion hanno iniziato a mettere le catene una volta che la neve aveva iniziato copiosamente a scendere, provocando forti disagi e rallentamenti.

Il sindaco di Millesimo Pietro Marenco spiega: «Questa prima nevicata è stata caratterizzata da un grande freddo che l’ha anticipata ed accompagnata portando con sé il ghiaccio e tutte le problematiche ad esso connesse. Noi abbiamo messo in campo tutte le forze reperibili e, nelle strade comunali, il sale è stato sparso da subito dando la priorità alle salite e alle frazioni, arrivando poi in tutto il paese. Abbiamo visto un rallentamento nella gestione delle strade di interesse provinciale. Tuttavia, è stato realizzato un lavoro attento e curato, anche se non ci si può mai ritenere soddisfatti appieno». Da Carcare il vicesindaco Christian De Vecchi rassicura: «La situazione creata dalla neve è stata gestita al meglio. C’è stato qualche piccolo ritardo dovuto al fatto che la ditta appaltatrice del servizio, agendo per la prima volta, ha ritardato il passaggio in alcune zone ma, nel giro di poco tempo, tutto è tornato alla normalità. Inoltre, mi sembra che, dopo tanti mesi di siccità, si dovrebbero mettere da parte le polemiche e gioire per la neve che si trasformerà in acqua in grado di rigenerare le falde acquifere». Anche l’Alta Valle ha patito disagi e criticità. Il sindaco di Bardineto Franca Mattiauda tuona sui social: “Continuano ad arrivarmi lamentele per la situazione delle strade Provinciali del nostro entroterra e queste lamentele mi arrivano anche da persone abituate alla neve e non solo da gente poco esperta di guida in montagna. Sono seriamente preoccupata pensando ai nostri ragazzi che ogni mattina devo prendere il pullman per recarsi a scuola, ai nostri lavoratori che devono affrontare strade impossibili. Non mi interessa di chi è la colpa, mi interessa che gli spartineve e il sale vengano garantiti. Non ce la fa la Provincia? Intervenga la Regione!».

Nel tam tam dei social i punti di vista sono diversi, sia per quanto riguarda tratti provinciali che comunali: c’è chi sostiene che siano amministrazioni ed enti preposti a dover garantire la sicurezza delle strade e alcuni che sostengano che i cittadini debbano provvedere in prima persona allo spargimento del sale e alla pulizia delle strade. Altri ricordano che, proprio pagando le tasse, si presume che questi servizi vengano garantiti e, verrebbe da dire, che, se come a scuola gli studenti portano risme di carta e carta igienica, forse dovremmo essere avvertiti. Insieme all’allerta comunicateci che dobbiamo fare scorta di sale e di badili.

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