Aria di novità: a Dego arriva la prima squadra

A Dego c’è aria di fermento: l’ASD Dego Calcio ha deciso di ricostituire la prima squadra; il settore giovanile c’è già e, ora che c’è l’opportunità, si vuole fare un passo avanti.
«L’idea è nata perché abbiamo chiamato un ragazzo di Dego per allenare i nostri bambini» spiega Andrea Moraglio Presidente del Dego calcio: «Parlando, è emerso che diversi ragazzi di Dego sarebbero contenti di giocare nella squadra del loro paese».
Peccato che sia venuta l’alluvione, che a Dego oltre a tutti i danni che ha fatto, ha completamente distrutto il campo sportivo “Peirotti”, tanto che tutti i ragazzi del paese erano andati ad aiutare a ripulirlo e ricostituirlo.
«Ritrovandoci a lavorare tutti insieme e chiacchierando, a qualcuno è tornata la voglia di ricostruire la squadra. Ce l’hanno proposto e noi abbiamo accettato». Adesso tutto l’iter necessario per costituire una squadra è partito e l’intenzione è di avere la squadra pronta per settembre, per la prossima stagione. «Adesso stiamo cercando un po’ di sponsor in giro per il paese» continua Moraglio: «Qualche soldo ci vuole per far l’iscrizione, per le tutte e per comprare la roba tecnica, perché noi con l’alluvione abbiamo perso quasi tutto». Inoltre, il Comune contribuisce aiutando il Dego calcio a ricostruire la recinzione, mentre un’impresa ha regalato loro la rete. «In più la Federazione ha promesso che dovrebbe contribuire e, quindi, stiamo cercando di raccogliere tutto quello che possiamo.
Quindi, se la squadra ci sarà la facciamo. Anche perché qualcuno che vorrebbe contribuire c’è. Siamo partiti, non siamo ancora a buon punto ma ci stiamo adoperando». Tra l’altro, una ventina di giocatori ci sono: «So che qualcuno voleva aggiungersi ma, forse, aspettiamo un attimo per non esagerare con i numeri: venti dovrebbero bastare. L’allenatore,anche, dovremmo averlo trovato».
Rimane solo da capire l’intenzione della Federazione: se farà la terza categoria oppure la seconda: «Se fanno la terza partiremo dalla terza, se invece fanno la seconda partiremo da li, perché attualmente c’è solo la seconda categoria: non lo sappiamo ancora».

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