Aria di cambiamento al Canile di Cairo

La presidentessa Laura Crosa ha dato le dimmisioni

Un mese di agosto decisamente impegnativo e controverso per il canile “Free Dog Le Rape” di Cairo Montenotte e della relativa associazione che lo gestisce e lo cura.

Dopo un momento di intensa presenza di cani all’interno delle mura del canile che hanno raggiunto un livello di emergenza in quanto non veniva garantito posto per nessun nuovo amico a quattro zampe, la situazione sembra essere rientrata. Tuttavia, non sono mancati i problemi e le incomprensioni.

Difatti, i cani randagi non accolti hanno acceso l’attenzione dell’Asl che, dopo essersi visto negato l’accesso di un funzionario, ha avviato tutte le verifiche del caso.

Questo episodio ha coinvolto, ovviamente, l’Amministrazione comunale che ha richiesto un confronto mirato alla raccolta di tutte le informazioni necessarie per ottenere un quadro completo ed esaustivo della situazione.

L’Asl, in occasione di questa impossibilità ad accedere ai locali del canile avvenuta lo scorso 08 agosto, ha prontamente redatto un verbale mirato a riscontrare le anomalie emerse: al momento della visita al canile, i funzionari dell’Asl si stavano accingendo ad affidare alla struttura una randagia senza ricevere, però, l’accesso al box a loro spettante come da regolamento.

Una successiva visita dell’Asl non ha riscontrato irregolarità ma l’episodio dello scorso 08 agosto ed il sopraggiungere delle dimissioni della storica volontaria Laura Crosa che hanno dato vita ad una sentita solidarietà della comunità cairese al suono di “Io sto con Laura”, hanno richiesto la necessità di fare chiarezza sulla situazione attuale del canile: dopo un periodo in cui la struttura risultava “al completo”, ora la situazione è cambiata?

L’Amministrazione Comunale di cui faccio parte ha assistito da esterna ai fatti accaduti” racconta Roberto Speranza, vicesindaco di Cairo Montenotte.

E continua:” ovviamente tutto quanto è successo e che ha investito il canile di Cairo Montenotte ci ha visti coinvolti e, dopo quanto accaduto con l’Asl e il relativo verbale, abbiamo richiesto un incontro con le parti coinvolte per avere chiarezza e spiegazioni . Siamo fermamente convinti dell’importanza di questa struttura all’interno del territorio del nostro Comune e l’Amministrazione Comunale è collaborativa in caso di necessità e di emergenza. Al momento la situazione è rientrata e si è normalizzata e l’obiettivo da perseguire deve essere una gestione ottimale ed evitare scontri, soprattutto per una struttura che ricopre un aspetto così importante nel panorama sociale della nostra comunità”.

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