25 novembre: Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

Molte le iniziative e gli eventi che oggi vengono celebrate in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Il loro valore si inserisce nel comportamento civile, umano e sociale di un popolo e di un paese. In ogni città e in molte comunità si realizzano incontri che diventano momenti di riflessione e insegnamento per tutti.

I giornali, i social e i mass media hanno sottolineato la necessità e l’urgenza di maggior attenzione di intervento da parte anche delle Istituzioni e di tutti coloro che sanno ancora esprimere sentimenti individuali e familiari.
Anche Savona ha voluto darne testimonianza. “Ringrazio tutti i rappresentanti delle associazioni presenti”, ha dichiarato l’assessore Rodino, “e sono orgogliosa del fatto che tutti gli eventi che si terranno a Savona su questo tema non saranno solamente in una sola giornata ma andranno lungo due settimane”.

Stessa soddisfazione da parte dell’attrice Simonetta Guarino: ”Nella violenza le vittime sono troppo spesso complici e stupisce che le donne non sanno tutelarsi; è facile confondere la violenza con l’amore se la violenza è parte del proprio vissuto”.

“Abbiamo svolto con i ragazzi un lavoro importante in merito al rispetto”, afferma la professoressa Palone dell’Istituto Mazzini, “poichè siamo convinti che noi dobbiamo creare i cittadini di domani accompagnando i nostri studenti alla crescita e la scuola ha un ruolo importante su questo tema.

Non dobbiamo mai abbassare la guardia e la scuola dev’essere in grado di vedere i disagi nei ragazzi”.
“La mostra che è stata inaugurata sabato 23 novembre ha visto opere di sole donne”, sottolinea il priore della Confraternita Renato De Feo. “Ci interroghiamo sulle violenze annunciate”, evidenzia la rappresentante dell’associazione UDI, “e, durante l’evento, oggi, da noi organizzato, analizziamo la storia di Lucia Annibali il cui libro è sostanzialmente diviso in due parti : la prima racconta la sua vita prima della violenza e la seconda analizza la ricostruzione di sè e la relazione positiva con gli altri. L’ opera è presentata oggi 25 novembre alle ore 18 presso la Libreria UBIK”.
“Occorre insegnare il rispetto verso gli altri ricordando alle donne di tutte le età che le violenze non sono una forma d’amore e che non devono sopportare nessun tipo di sopruso”, conclude il giudice Fiorenza Giorgi.

Selena Borgna

Articoli correlati

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

2019 - Carta Bianca
Web Agency: Callidus Pro - IT Solutions