Valeria Golino “Inquieta dell’Anno”

Domenica 5 luglio la cittadinanza valbormidese si preparare ad accogliere la star internazionale Valeria Golino, alla quale sarà consegnato il Premio Inquieto dell’Anno. Il Premio, arrivato alla XVIII edizione, non ha valore venale consistendo in un piccolo drappo di lino con il “titolo” sovraricamato contenuto in una pentola di terracotta “sghimbescia”, schiacciata da un lato e con i manici sottoposti in modo irregolare. Il Presidente del Circolo degli Inquieti, ideatore del Premio, Elio Ferraris spiega le ragioni che hanno condotto alla scelta di Valeria Golino: «Caratteristica comune dell’inquieto è la vivacità intellettuale e sentimentale il desiderio mai completamente soddisfatto di conoscere e di conoscersi, di comprendere se stesso e gli altri e di intraprendere iniziative e avventure nuove. Caratteristiche che certo non mancano a Valeria Golino, vincitrice di questa diciottesima edizione. Come noi Inquieti è una nomade culturale, sempre pronta a partire per destinazioni culturali insolite, come testimoniano la sua variegata filmografia e il suo esordio nella regia. È una delle donne italiane che rendono onore al nostro Paese nel mondo». Figlia di un germanista italiano e di una pittrice greca di origini francesi ed egiziane, Valeria Golino, nata a Napoli, è cresciuta tra Atene e la città partenopea. Scoperta da Lina  Wertmüller, fa il suo esordio nel cinema nel 1983, con Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada. Nel 1985, con il regista Peter Del Monte, é protagonista in Piccoli fuochi e nel 1986 vince la prestigiosa Coppa Volpi come miglior attrice al Festival di Venezia per Storia d’amore (1986). Nel 1988 si trasferisce a Los Angeles dove vive fino al 2000 e lavora a più di venti film tra cui Rain Man con Dustin Hoffman e nella serie di film comici Hot Shots! (1991) e Hot Shots! 2 (1993). Ha recitato per registi come Sean Penn, Robert Altman, Quentin Tarantino, Gabriele Salvatores, Mike Figgis, Gillo Pontecorvo, John Carpenter, Francesca Archibugi, Silvio Soldini, Olivier Marchal, Nanni Moretti, Paolo Virzì. Ha complessivamente partecipato a 74 film. Nel 2013 ha esordito alla regia con il film Miele, vincendo il Nastro d’Argento e il David di Donatello come miglior regista esordiente. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi premi, tra cui: due David di Donatello, quattro Nastri d’argento, tre Globi d’oro, tre Ciak d’oro, la Coppa Volpi a Venezia e un premio Flaiano Il Premio Inquieto dell’anno, negli anni scorsi è stato conferito a: Ramin Bahrami, Guido Ceronetti, Ferruccio De Bortoli e gli abitanti dell’Aquila, Renato Zero, Elio (di Elio e le storie tese), Don Luigi Ciotti, Milly e Massimo Moratti, Raffaella Carrà, Régis Debray, Costa Gavras, Oliviero Toscani, Barbara Spinelli, Antonio Ricci, Gino Paoli, Francesco Biamonti, Gad Lerner, Carmen Llera Moravia.

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