Ilaria Tranquillo nuova testimonial Janome

“Scendi per andare a fare la fila in posta e la cassetta delle lettere ti regala gioie: sono stata selezionata come testimonial Janome Italia per il progetto #janoME!” questa è l’entusiastica affermazione che si legge sul blog di Ilaria Tranquillo “Appesa a un filo”.
Una selezione durata quasi 4 mesi, una ricerca tra Nord e Sud per scegliere tre creative ed appassionate di cucito per trovare le testimonial Janome; ad accompagnare la valbormidese Ilaria c’erano Carla Cugno Garrano alias La Ragazza dello Sputnik scelta “per il calore dei suoi progetti e per quella vena artistica che la rende unconventional. Singolare e pittoresca, la sua creatività sembra arrivare direttamente dalle soffici nuvole che spesso accompagnano i viaggi dalla calda terra siciliana” e Giulia Cimitan alias Briciole e Puntini “scelta per la creatività trasversale, con quel cognome ti aspetti una ragazza nordica che detta le distanze ed invece è una creativa energica che con la macchina da cucire e i filati riesce a regalare emozioni e a creare forti relazioni”.
Con l’#blogitalianidicucito #sewing #girlpower #lanciaypsilon #driving, Ilaria Tranquillo si è messa in viaggio per Firenze.
Quando hai iniziato a cucire?
Ho iniziato quasi per caso circa due anni fa, frequentando un corso nella Scuola di Moda di Genova, “Vezza”. Poco dopo ho aperto il blog appesoaunfilo.com per condividere la mia passione, confrontarmi e imparare. Il blog è una passione che richiede tanto tempo, pazienza, e anche qualche sacrificio. Ricevere un feedback così importante, essere scelta per rappresentare Janome per me è stato un onore. Il mondo del cucito è infinito, e avere l’occasione di perfezionare la tecnica in un full immersion di due giorni in una delle città capitali del made in Italy è stato stupendo!
In cosa consiste il progetto #janoME?
Si tratta di un progetto molto articolato: inizia con due giorni di formazione nell’Accademia, affiancati da un coach eccellente, Jessica Gerussi, durante i quali si impara a sfruttare al meglio una macchina Janome. La seconda fase consiste nella realizzazione di un progetto da presentare ad ottobre alla fiera “Abilmente – Vicenza” che si svolgerà dal 13 al 16 ottobre.
È stato divertente?
Eccome! Ed è inutile descriverti l’entusiasmo quando ho ricevuto l’invito. Ho avuto l’occasione di conoscere tecniche nuove ed usare accessori e strumenti che mi faciliteranno moltissimo il processo creativo; inoltre il confronto con le altre ragazze presenti, Giulia e Carla, ha spinto a cimentarmi in altri campi del mondo del cucito.
Cosa ti ha lasciato quest’esperienza?
Semplicemente non vedo l’ora di mettere in pratica quello che ho imparato realizzando il progetto da proporre a Vicenza, dando libero sfogo alla mia creatività, seguendo i consigli suggeritimi durante la permanenza a Firenze.
Consiglieresti ad altri quest’esperienza?
Sicuramente lo consiglierei a tutte le appassionate di cucito! Quest’esperienza, non ha solo arricchito le mie conoscenze, bensì il mio approccio col mondo del cucito e del web.
Anche se continuerò a fare l’impiegata, questa “doppia vita” non la abbandonerò mai, anzi, spero di poter continuare a cucire e magari organizzare qualche ritrovo in Valbormida con altre appassionate; il modo migliore di imparare è incontrarsi e condividere una passione!
Non resta che dire che per seguire i progressi della Tranquillo, i progetti ed i suoi successi la si può trovare su www.appesoaunfilo.com, su Facebook come “Appeso a un filo – un blog di chiacchiere e cucito” e su Instagram come “appesoaunfilo92”.

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